“Il Consiglio federale ha agito rapidamente per proteggere la salute della popolazione ed evitare un danno economico enorme. Sosteniamo quindi le misure di credito urgenti in questa crisi dovuta al Coronavirus”, spiega Tiana Moser. Occorrono però ulteriori misure: la situazione per molti lavoratori indipendenti resta irrisolta. Inoltre, è necessario un metodo per il condono dei crediti, per evitare che le PMI vengano affossate dai debiti con una conseguente ondata di fallimenti al termine della crisi. I verdi liberali chiedono al Consiglio federale un dialogo tra economia, politica e autorità attraverso una tavola rotonda digitale. Abbiamo rapidamente bisogno di scenari concreti per l’uscita dalla crisi.

Il rapido avviamento dei prestiti garantiti dalle autorità federali è molto importante per prevenire la mancanza di liquidità. Per le aziende che hanno subito ingenti perdite di entrate o hanno perso l’intero fatturato, l’onere del debito sarà però enorme. “Dobbiamo impedire alle aziende sane di indebitarsi eccessivamente a causa della crisi attuale o persino di andare in fallimento”, afferma il presidente nazionale Jürg Grossen. I verdi liberali richiedono quindi dei criteri chiari in base ai quali sarà possibile richiedere un condono parziale o totale dei prestiti. Un tale approccio permetterebbe di avere maggiore chiarezza già in questo periodo di crisi. Esso permetterà anche una seria valutazione dei singoli casi al termine della crisi in modo da impedire falsi incentivi e il sovvenzionamento di aziende non sostenibili economicamente (Comunicato stampa del 31 marzo).

Occorrono soluzioni per un ritorno alla normalità
Dal punto di vista odierno, la vaccinazione sembra essere l’unica vera soluzione contro l’epidemia di Coronavirus. Ci vorranno però ancora parecchi mesi prima che possa essere distribuito tra la popolazione. Fino ad allora non è possibile tornare alla vita ordinaria senza misure di accompagnamento. Una tale scelta sarebbe completamente irresponsabile da un punto di vista sanitario.

Per i verdi liberali è quindi chiaro che per questa fase intermedia dobbiamo trovare delle soluzioni che consentono di ritornare a una maggiore normalità rispetto alla situazione straordinaria attuale. Le importanti restrizioni della vita pubblica ed economica in vigore non possono andare avanti per mesi. Le conseguenze sarebbero infatti devastanti. Oltre ai danni economici, vi sarebbero conseguenze sulle pari opportunità nell’istruzione, ma anche problemi di violenza domestica o aumenti di casi di problemi psicologici come la depressione. I verdi liberali chiedono quindi al Consiglio federale di lanciare un dialogo tra economia, politica e autorità con una tavola rotonda digitale. Abbiamo rapidamente bisogno di scenari concreti per l’uscita da questa crisi