“Vogliamo che la Svizzera assuma un ruolo guida in materia di protezione del clima, che abbia il pieno accesso all’Europa con un accordo quadro a lungo termine e che nel nostro paese siano consentite più innovazione e concorrenza. Per questo serve un numero maggiore di Verdi liberali a Palazzo federale“, ha dichiarato il Presidente del partito Jürg Grossen davanti ai delegati a Liestal, nel Canton Basilea Campagna. L’obiettivo è quello di ottenere almeno 10 seggi al Consiglio nazionale in occasione delle prossime elezioni federali. „Purtroppo a Palazzo federale regna il protezionismo, l’ostilità all’innovazione e il mantenimento di prebende e antichi privilegi“, ha affermato Grossen nel suo sguardo retrospettivo alla politica economica dell’attuale legislatura. “C’è la necessità di un’immediata inversione di rotta”.

La Svizzera ha sempre basato la sua prosperità sull’innovazione e sulla competitività. Un modello di successo che viene messo a repentaglio, se le nuove tecnologie e la concorrenza vengono ostacolate, invece di essere considerate un’opportunità. Non solo la politica, ma anche le aziende – e spesso quelle a partecipazione statale – vogliono assicurarsi le loro prebende. A lungo termine tale politica indebolisce il potere innovativo ed economico della Svizzera, e dunque la nostra prosperità. I Verdi liberali, invece, vogliono più concorrenza, sia in Svizzera che all’estero. I modelli aziendali innovativi non dovrebbero essere deregolamentati, bensì agevolati. “Chi vota i Verdi liberali, vota per l’innovazione e la concorrenza”, ha precisato Jürg Grossen.