Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

– Giuramento: assistito alla cerimonia di giuramento di Maya Graf (Verdi/BL) e Othmar Reichmut (PPD/SZ). La Camera dei cantoni è ora al completo;

– Medici: deciso, affrontando la riforma della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), che i Cantoni dovranno – e non solo potranno – regolamentare il numero di medici autorizzati a praticare. Il dossier ritorna alla Camera del popolo per le divergenze:

– Figli Malati 1: approvato – con 39 voti favorevoli e una astensione – la nuova legge federale sul miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai famigliari. con 129 voti contro 48 e 7 astenuti. L’obiettivo è migliorare la situazione di coloro che lavorano e si occupano di figli gravemente malati. Fra le misure proposte figura in particolare un congedo pagato di al massimo 14 settimane per i genitori. Il dossier torna al Nazionale per l’esame delle divergenze;

– Figli Malati 2: archiviato, come fatto in precedenza anche dal Consiglio nazionale, una iniziativa cantonale di Berna che chiedeva di creare le basi giuridiche per l’introduzione di un congedo pagato per genitori di figli gravemente malati. Le richieste sono già realizzate con la nuova Legge federale sul miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai famigliari;

– Banca Dati Ovina: respinto una mozione che chiede al Consiglio federale di emanare per gli animali della specie ovina (pecore e capre) direttive inerenti alla banca dati sul traffico di animali (BDTA) analoghe a quelle vigenti per i bovini e gli equidi. La mozione è inutile dal momento che dal 2020 entrerà in vigore un obbligo di registrazione in tal senso deciso dal Consiglio federale. La mozione è quindi liquidata.

– Premi Dei Figli: trasmesso al governo due mozioni degli ex consiglieri nazionali Heinz Brand (UDC/GR) e Bea Heim (PS/SO) che chiedono di considerare i genitori tenuti al mantenimento debitori dei premi non pagati dei figli;

– Disabili 1+2+3: bocciato due mozione del consigliere nazionale Balthasar Glättli (Verdi/ZH) e dell’ex deputato Roger Golay (MCG/GE) che chiedevano un progetto di modifiche legislative affinché le assicurazioni sociali si facciano meglio carico dei costi delle protesi destinate ai disabili. I “senatori”, per evitare costi sproporzionati, hanno preferito agire a livello di postulato, approvando tacitamente quello inoltrato dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS-S);

– Pediatria 1: approvato una mozione della CSSS-S che chiede al governo di adottare misure per garantire che le prestazioni fornite dagli ospedali pediatrici vengano rimborsate a copertura dei costi tanto per il settore ambulatoriale quanto per quello ospedaliero. Il ministro della sanità Alain Berset, che non si opponeva all’atto parlamentare, ha ricordato che di principio spetta ai partner tariffali garantire che le tariffe coprano adeguatamente i costi. In ogni caso, l’esecutivo continuerà anche in futuro a prestare attenzione allo sviluppo delle strutture tariffali della medicina pediatrica, ha assicurato il consigliere federale;

– Pediatria 2+3+4+5: tacitamente respinto le iniziative cantonali di San Gallo, Turgovia, Basilea Città e Basilea Campagna che chiedono di intervenire nel finanziamento degli ospedali pediatrici. I “senatori” preferiscono infatti la soluzione proposta con la mozione commissionale. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

– Protezione Civile: eliminato l’ultima divergenza col Nazionale, che concerneva la manutenzione dei rifugi, in merito alla revisione della legge federale sulla protezione della popolazione e della protezione civile. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

– Estremismo: bocciato una mozione del consigliere nazionale Walter Wobmann (UDC/SO) che chiedeva di vietare l’organizzazione salafita “Lies!” (Leggi!) che diffonde gratuitamente il Corano. Il governo ha infatti già elaborato una serie di inasprimenti legislativi volti alla prevenzione del terrorismo di cui dovrà occuparsi la settimana prossima il Parlamento;

– Sport Invernali: approvato un postulato di Stefan Engler (PPD/GR) che chiede al governo di esaminare la possibilità di creare da 3 a 4 centri sportivi destinati soprattutto alle attività invernali;

– Munizioni: tacitamente bocciato una mozione del consigliere nazionale Jürg Grossen (PVL/BE) che chiedeva al governo di presentare un calendario e un piano dei costi per rendere rapidamente e completamente sicuro l’ex deposito di munizioni di Mitholz (BE). Per i “senatori” non è necessario che il Parlamento intervenga: il governo sta già lavorando al problema e entro la metà del 2020 saranno presentate diverse varianti volte a ridurre i rischi a un livello accettabile, ha ricordato il relatore commissionale Josef Dittli (PLR/UR). Stando a un gruppo di esperti tedeschi, il deposito in questione, scoppiato nel 1947, presenta dei rischi: alcuni scenari stimano una possibile esplosione equivalente a 20 tonnellate di TNT. Oggi si valuta che all’interno di quanto rimane del deposito siano rimaste circa 3500 tonnellate di materiale esplosivo, tra cui bombe aeree, mine, munizioni d’artiglieria e granate a mano.

ORDINE DEL GIORNO DI DOMANI, GIOVEDÌ 5 DICEMBRE 2019 (08.15-13.00):

– Modifica della Legge federale sulla espropriazione;

– Credito destinato alla realizzazione della seconda tappa della terza correzione del Rodano;

– interventi parlamentari di competenza del DATEC;

– iniziativa cantonale del Vallese sull’energia idroelettrica.