Nella sua seduta del 13 dicembre 2019 il Consiglio federale ha adottato una nuova ordinanza concernente la legge sulla vigilanza dei mercati finanziari. Essa disciplina nel dettaglio i compiti dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) nell’ambito internazionale e della regolamentazione, i principi della regolamentazione nonché la collaborazione e lo scambio di informazioni tra la FINMA e il Dipartimento federale delle finanze (DFF). L’ordinanza entra in vigore il 1° febbraio 2020.

La nuova ordinanza precisa le competenze dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) nell’ambito internazionale e della regolamentazione, delimitandole rispetto alle competenze del Consiglio federale, o del Dipartimento federale delle finanze (DFF). L’ordinanza disciplina inoltre le modalità di applicazione dei principi della regolamentazione e stabilisce come devono essere considerati gli aspetti della proporzionalità, della differenziazione e degli standard internazionali nell’attività di regolamentazione. In merito al processo di regolamentazione, l’ordinanza concretizza il modo in cui gli interessati, il pubblico e le unità amministrative cointeressate devono essere coinvolte. Sancisce inoltre i principi della collaborazione tra la FINMA e il DFF e dello scambio di informazioni reciproco.

In occasione della consultazione, la maggior parte dei partecipanti ha considerato la nuova ordinanza un atto normativo adeguato per concretizzare la legge sulla vigilanza dei mercati finanziari. Diversi partecipanti alla consultazione hanno chiesto disposizioni ancora più ampie e dettagliate, che nel complesso il Consiglio federale non ha però ritenuto opportune. Una minoranza dei partecipanti ha fondamentalmente respinto il progetto, facendo riferimento all’onere amministrativo e a una possibile limitazione delle competenze della FINMA. Il Consiglio federale ha tenuto conto di queste preoccupazioni nell’ordinanza ora adottata.

L’ordinanza adempie le richieste del Parlamento (mozione Landolt 17.3317 «Separare in modo netto le responsabilità tra la politica dei mercati finanziari e la vigilanza sui mercati finanziari») e garantisce che la FINMA possa continuare a svolgere con successo il suo importante ruolo per la piazza finanziaria. L’indipendenza della FINMA non verrà compromessa e i suoi attuali strumenti di regolamentazione rimarranno invariati.