I pazienti dovranno avere accesso in tutta la Svizzera a prestazioni stazionarie di elevata qualità e fornite in modo efficiente. Nella sua seduta del 12 febbraio 2020, il Consiglio federale ha deciso di uniformare ulteriormente i requisiti per la pianificazione degli ospedali e delle case di cura. Inoltre in futuro le tariffe ospedaliere per il settore stazionario dovranno essere fissate allo stesso modo in tutta la Svizzera. Le misure servono ad aumentare la qualità dell’assistenza e a contenere i costi nel settore stazionario. La consultazione per una modifica in questo senso dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) durerà fino al 20 maggio 2020.

Il Consiglio federale ha uniformato ulteriormente i criteri per la pianificazione cantonale degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura. I requisiti concernenti la presenza di medici, i reparti di cure intense, il numero minimo di casi e l’esame dell’economicità valgono specificamente per gli ospedali. I requisiti di qualità valgono per tutte le istituzioni.

I Cantoni devono coordinare maggiormente la pianificazione degli ospedali e delle case di cura. Inoltre gli ospedali che figurano negli elenchi ospedalieri cantonali non potranno più corrispondere bonus o retribuzioni basate sul volume delle prestazioni. In tal modo si intende contrastare l’aumento del volume delle prestazioni ingiustificato dal punto di vista medico.

Calcolo delle tariffe: disciplinamento unitario

Il Consiglio federale uniforma inoltre le regole secondo le quali i partner tariffali e i Cantoni fissano le tariffe per le prestazioni ospedaliere stazionarie. Attualmente il metodo per il calcolo di questi importi forfettari per singolo caso può differire da un Cantone all’altro. Il nuovo disciplinamento unitario per tutta la Svizzera si riferisce ai modelli di rimunerazione di tipo DRG (Diagnosis Related Groups) e in futuro garantirà una fissazione delle tariffe economica e trasparente.

La consultazione si svolgerà dal 12 febbraio al 20 maggio 2020. Le disposizioni dovranno entrare in vigore il 1° gennaio 2021.