Nella sua seduta odierna, l’ultima della sessione invernale, il Consiglio nazionale ha:

– Alta Vigilanza: approvato, con 172 voti a 25, un progetto di legge volto ad istituire, all’occorrenza, una delegazione straordinaria di vigilanza. Il dossier va agli Stati;

– Lpt: definitivamente archiviato alcuni atti parlamentari legati alla seconda tappa della revisione della legge sulla pianificazione del territorio (LPT);

– Proprietà Per Piani: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione invernale 2021, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Petra Gössi (PLR/SZ) che chiede una miglior protezione giuridica ai compratori di abitazioni in proprietà per piani;

– Costi Ospedalieri: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione invernale 2021, i termini per trattare una iniziativa parlamentare dell’ex consigliere nazionale Sebastian Frehner (UDC/BS) che chiede sanzioni nei confronti degli ospedali che non comunicano per tempo e in modo trasparente i loro dati ai partner tariffali;

– Formazione: definitivamente archiviato una iniziativa parlamentare di Stefan Müller-Altermatt (PPD/SO) che chiedeva che l’assegno di formazione possa venir versato dall’inizio della formazione post-obbligatoria;

– Costi Ospedalieri: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione invernale 2021, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Ruth Humbel (PPD/AG) che chiede che in futuro i prezzi dei prodotti menzionati nell’elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) vengano negoziati tra i fornitori di prestazioni o i fabbricanti/fornitori e gli assicuratori malattie;

– Petizioni: bocciato quattro petizioni che chiedevano rispettivamente di introdurre nell’assicurazione malattie obbligatoria il sistema del terzo pagante; di vietare la mescita e il consumo di alcol in tutti gli istituti di formazione per giovani; di introdurre un silenzio notturno dalle 22 alle 7 in tutti gli aeroporti e aerodromi concessionari; di far pagare le imposte di circolazione ai frontalieri motorizzati e alle aziende estere che operano in Svizzera;

– Sanità: tacitamente approvato una mozione di Ruth Humbel (PPD/AG), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di completare l’elenco delle esclusioni dall’imposta nella legge sull’IVA in modo da escludere le prestazioni di managed care. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Italia: tacitamente approvato una mozione dell’ex consigliera nazionale Roberta Pantani (Lega/TI), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede al governo di adoperarsi affinché la Svizzera venga stralciata dalla “black-list” italiana riguardante la fiscalità delle persone fisiche. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Codice Civile: tacitamente approvato una mozione di Marcel Dobler (PLR/SG), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di inserire nel Codice civile una disposizione che imponga ai Cantoni di provvedere affinché i mandati precauzionali possano essere consegnati, aperti o chiusi, in custodia ad un pubblico ufficio. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Telefonia: tacitamente approvato una mozione di Edith Graf-Litscher (PS/TG), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede al governo ad adottare le misure necessarie volte a chiarire meglio gli effetti che le radiazioni delle tecnologie di telefonia mobile attuali e future hanno sulla salute. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Telefonia: tacitamente approvato una mozione di Jacques Bourgeois (PLR/FR), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede misure contro il “littering”. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Lavoratrici Indipendenti: tacitamente approvato una mozione di Min Li Marti (PS/ZH), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede che in caso di maternità le lavoratrici indipendenti possano ricevere gli assegni per l’azienda. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Plastica: tacitamente approvato una mozione di Isabelle Chevalley (PVL/VD), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di vietare il prima possibile le cosiddette plastiche oxo. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Fotovoltaico: tacitamente approvato una mozione dell’ex consigliere nazionale Philipp Hadorn (PS/SO), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede misure affinché, nel caso della costruzione di impianti solari e fotovoltaici, la configurazione delle interfacce di dati consenta uno scambio semplice tra i diversi servizi competenti. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Costruzioni: tacitamente approvato una mozione dell’ex consigliere nazionale Peter Schilliger (PLR/LU), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede che gli edifici e le opere di genio civile e stradali della Confederazione siano progettati e costruiti, laddove possibile, utilizzando materiali riciclati. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Ai: tacitamente approvato una mozione di Beat Flach (PVL/AG), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di redigere le decisioni AI anche in una lingua comprensibile per le persone interessate. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Postulati: tacitamente approvato 17 postulati che erano sostenuti dal governo e non combattuti da altri parlamentari;

– Votazioni Finali 1: bocciato dapprima in votazione finale, con 98 voti contro 91 e 6 astensioni, la modifica della Legge sulle forze idriche. In seguito a una mozione d’ordine di Marcel Dettling (UDC/SZ), la camera ha ripetuto il voto e ha finalmente approvato la revisione legislativa con 96 voti contro 95 e 7 astenuti, con il voto decisivo della presidente del Nazionale Isabelle Moret (PLR/VD);

– Votazioni Finali 2: approvato senza particolari difficoltà gli altri nove oggetti che hanno concluso l’iter parlamentare.

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