Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

– Parità 1: tenuto un dibattito d’attualità sulle pari opportunità e sulla conciliabilità tra lavoro e famiglia alla luce della crisi durante il quale ha adottato – con 139 voti a 57 – un postulato della sua presidente Isabelle Moret (PLR/VD) che incarica il Consiglio federale di fornire un quadro delle esigenze e dell’offerta in materia di consulenza per facilitare il reinserimento professionale delle donne che hanno smesso di lavorare per ragioni familiari;

– Parità 2: approvato, con 100 voti contro 82 e 4 astensioni, una mozione di Regula Rytz (Verdi/BE) che chiede al governo di realizzare una vasta campagna di prevenzione contro il sessismo. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Parità 3: approvato, con 113 voti contro 69 e 4 astenuti, un postulato di Laurence Fehlmann Rielle (PS/GE) che chiede una miglior presa in considerazione delle specificità femminili nella sanità;

– Parità 4: approvato, con 103 voti contro 84, un postulato di Samira Marti (PS/BS) che chiede al governo di valutare l’opportunità di pubblicare regolarmente il cosiddetto divario retributivo di genere complessivo. Si tratta di un indice che permette di stimare il divario complessivo (in percento) tra i salari versati alle donne e quelli versati agli uomini in età lavorativa;

– Casse Malattia: adottato, con 140 voti contro 48 e 9 astenuti, una revisione della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) che prevede, tra le altre cose, la possibilità di condurre progetti sperimentali per esaminare come si possano frenare i costi della sanità. Il dossier passa al Consiglio degli Stati;

– Prima Infanzia: accolto un progetto per le pari opportunità nella prima infanzia che mira a realizzare un’iniziativa parlamentare di Matthias Aebischer (PS/BE). Prevede che la Confederazione conceda al massimo 100’000 franchi all’anno a quattro Cantoni, sulla base di un un contratto unico triennale. Gli aiuti sono finalizzati a sviluppare la politica cantonale della prima infanzia e a colmarne eventuali lacune. Il dossier passa al Consiglio degli Stati;

– Assunzione Dei Costi: approvato una mozione della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità che incarica il governo di invitare i partner tariffali nel settore della sanità e i Cantoni a negoziare rapidamente un accordo in materia di assunzione dei costi in relazione alla COVID-19. In caso contrario, il Consiglio federale dovrà emanare regole in merito. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Vaccini: trasmesso al governo una mozione che lo incarica di allestire, in collaborazione con gli attori del settore sanitario, un inventario delle difficoltà di approvvigionamento di medicamenti e vaccini e di elaborare soluzioni sul piano nazionale e internazionale: in particolare andranno esaminati i requisiti per un incremento di produzione di medicamenti e vaccini in Svizzera o in Europa. Inoltre le scorte di Confederazione e Cantoni devono essere ampliate e il Consiglio federale è chiamato a esaminare l’ampliamento e l’adeguamento del mandato della Farmacia dell’esercito;

– Matrimoni Forzati: adottato con 150 voti a 4 e 6 astensioni una mozione che prevede di dichiarare nulli i matrimoni se al momento della celebrazione uno dei due coniugi era minorenne. Il Consiglio federale era contrario, poiché la giudica eccessiva e intende presentare un progetto sul tema nel corso dell’anno. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Terrorismo: entrato in materia – con 107 voti contro 84 e una astensione – sul piano del Consiglio federale volto a rafforzare le misure di polizia nella lotta al terrorismo. Il nuovo arsenale si rivolge alle persone che rappresentano una minaccia ma che non possono essere oggetto di procedimenti penali. Sarà possibile costringere qualcuno a presentarsi ad una stazione di polizia ad orari prestabiliti, a vietargli di lasciare la Svizzera, a confinarlo in un determinato perimetro o a non consentirgli di recarsi in determinati luoghi. I dibattiti sono stati interrotti alle 19.00, riprenderanno domani.

ORDINE DEL GIORNO DI DOMANI, (08.00-11.00):

– Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (continuazione);

– Alta vigilanza sulla costruzione della NFTA nel 2018 e 2019;

– iniziativa parlamentare Grüter che chiede una sessione extra muros a Lucerna;

– petizioni;

– interventi parlamentari controversi rispettivamente non controversi (procedura accelerata);

– votazioni finali.