Nella sua seduta odierna, l’ultima della sessione estiva, il Consiglio nazionale ha:

– Terrorismo: approvato, il piano del Consiglio federale volto a rafforzare le misure di polizia nella lotta al terrorismo. Il nuovo arsenale si rivolge alle persone che rappresentano una minaccia ma che non possono essere oggetto di procedimenti penali. Sarà possibile costringere qualcuno a presentarsi ad una stazione di polizia ad orari prestabiliti, a vietargli di lasciare la Svizzera, a confinarlo in un determinato perimetro o a non consentirgli di recarsi in determinati luoghi. Il dossier torna agli Stati per l’esame delle divergenze;

– Trasversali Alpine: preso atto tacitamente dell’ultimo rapporto pubblicato dalla Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali (DVN), sciolta lo scorso autunno al termine della 50esima legislatura. L’alta vigilanza parlamentare passerà ora nelle mani delle Commissioni della gestione (CdG), delle finanze (CdF) e in particolare alla Delegazione delle finanze (DelFin). Quest’ultima si riunirà la settimana prossima per valutare la situazione e gli eventuali ritardi dovuti alla pandemia;

– Whistleblowing: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2022, i termini per trattare una iniziativa parlamentare dell’ex consigliere nazionale Filippo Leutenegger (PLR/ZH) che chiede una modifica del Codice penale (CP) per esentare da pena gli atti compiuti allo scopo di tutelare, nel rispetto del principio di proporzionalità, interessi pubblici superiori e legittimi (whistleblowing);

– Zucchero: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2022, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Jacques Bourgeois (PLR/FR) che chiede adeguare il meccanismo di definizione delle aliquote di dazio per lo zucchero importato allo scopo di garantire la redditività della produzione indigena;

– Aziende Parastatali: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2022, i termini per trattare una iniziativa parlamentare dell’ex consigliere nazionale Susanne Leutenegger Oberholzer (PS/BL) che chiede retribuzioni adeguate e misure contro gli eccessi salariali delle aziende della Confederazione e di aziende parastatali;

– Interessi Di Mora: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2022, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Fabio Regazzi (PPD/TI) che chiede di sostituire nel Codice delle obbligazioni l’interesse moratorio attualmente vigente (pari al 5%) con una disposizione che lo leghi all’andamento generale dei tassi d’interesse di mercato;

– Trust: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2022, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Fabio Regazzi che chiede di creare le basi legali per l’introduzione nel Codice delle obbligazioni o Codice Civile dell’istituto del trust;

– Lex Koller: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2022, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Jacqueline Badran (PS/ZH) che chiede di assoggettare le infrastrutture strategiche dell’economia energetica alla lex Koller;

– Asilanti: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2022, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Gregor Rutz (UDC/ZH) che chiede di introdurre l’obbligo di collaborare per i richiedenti asilo e possibilità di controllare i loro cellulari;

– Mercati Chiusi: con 126 voti contro 50, deciso, al pari degli Stati, di sospendere l’esame della mozione dell’ex consigliere nazionale Andrea Caroni (PLR/AR), ora “senarore”, che chiede al Consiglio federale di presentare un progetto per rafforzare la procedura di messa a concorso prevista dalla legislazione sul mercato interno per quanto riguarda l’accesso ai mercati chiusi. Per la maggioranza, prima di esprimersi occorre attendere la pubblicazione di un rapporto in materia già in corso di elaborazione da parte dell’esecutivo;

– Carne Halal: deciso di archiviare una mozione dell’ex consigliere nazionale Yannick Buttet (PPD/VS) in favore di un obbligo di dichiarazione per la carne halal di animali che, in contrasto con la legislazione svizzera, sono stati macellati all’estero senza essere stati storditi. La maggioranza gli preferisce una mozione della sua commissione, adottata dal plenum in marzo, che incarica il Consiglio federale di adeguare il diritto in materia di derrate alimentari in modo che l’indicazione del metodo di macellazione sia obbligatoria, sia per la produzione indigena sia per la carne importata;

– Stranieri: deciso, con 105 voti contro 83, di archiviare una iniziativa cantonale di San Gallo che chiede una modifica della legge sugli stranieri affinché il diritto vigente in materia di integrazione, aiuto sociale, obblighi scolastici e provvedimenti penali sia applicato in modo più vincolante. Considerando le modifiche di legge già realizzate in particolare per quanto concerne il diritto di soggiorno e i doveri d’integrazione, come pure il nuovo progetto di legge annunciato dal Consiglio federale, la Camera reputa che le richieste dell’iniziativa siano già in gran parte adempite;

– Petizioni: bocciato sette petizioni che chiedevano rispettivamente di trasformare la legge forestale in una legge sul paesaggio naturale; di indurre le imprese a esercitare una gestione più responsabile e trasparente dal profilo della Corporate Social Responsibility; di fare in modo che le multinazionali e le imprese in Svizzera e all’estero agiscano in modo responsabile, nel rispetto dei diritti umani e dell’ambiente, sottostiano al controllo di un organo indipendente e possano essere sanzionate; di elaborare un progetto alternativo all’Unione europea (UE); di fermare lo sviluppo della rete 5G in Svizzera; di sospendere la ratifica dell’accordo di libero scambio con la Turchia; e di potenziare i collegamenti di trasporto transfrontalieri nell’area di confine Svizzera-Germania-Francia del Reno superiore;

– Sottosuolo: tacitamente approvato una mozione dell’ex consigliere nazionale Karl Vogler (PPD/OW), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede al governo di redigere un piano d’azione “Digitalizzazione della geologia del sottosuolo” volto a garantire investimenti futuri per le infrastrutture sotterranee, lo sfruttamento delle georisorse e lo stoccaggio dei rifiuti. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Rinnovabili: tacitamente approvato una mozione dell’ex consigliere nazionale Thomas Hardegger (PS/ZH), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di evitare “tasse ingiustificate” per investimenti edilizi a favore dello sfruttamento delle energie rinnovabili. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Targhe: tacitamente approvato una mozione di Thomas Matter (UDC/ZH), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di vietare l’identificazione automatica delle targhe nell’ordinanza sugli strumenti di misurazione della velocità. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Avs: tacitamente approvato una mozione del consigliere nazionale recentemente deceduto Albert Vitali (PLR/LU), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di armonizzare il diritto dell’AVS con quello fiscale. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Cimice Asiatica: tacitamente approvato una mozione di Philipp Kutter (PPD/ZH), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di intensificare la ricerca e la consulenza nell’ambito specifico della cimice asiatica e sugli agenti patogeni invasivi in generale, al fine di sviluppare rapidamente e consolidare nella pratica agricola strategie di lotta sostenibili. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Assistenza: tacitamente approvato una mozione di Lukas Reimann (UDC/SG), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede al governo di disciplinare in maniera chiara la competenza territoriale in caso di ricorsi interposti contro una decisione di ricovero a scopo di assistenza, contro una decisione di un’autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) o contro una decisione presa in virtù dell’articolo 439 CC, e di stabilire la competenza nel luogo in cui si trova l’istituto in questione (per le domande di dimissione) o in cui esercita il medico che ha preso la decisione (se la decisione di ricovero è stata presa da un medico). Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Neofite: tacitamente approvato una mozione di Claudia Friedl (PS/SG), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di vietare la vendita di neofite invasive. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Zefix: tacitamente approvato una mozione di Philippe Nantermod (PLR/VS), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di modificare l’ordinanza sul registro di commercio (ORC) e tutte le basi legali necessarie per dare un pieno effetto giuridico alle informazioni pubblicate in rete nell’Indice centrale delle ditte ZEFIX. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Bici Elettriche: tacitamente approvato una mozione di Philippe Nantermod (PLR/VS), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di modificare la normativa al fine di consentire l’uso della bici elettrica agli under 14 quando accompagnati da un adulto, deroga che può essere limitata alle zone poco frequentate. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Trasporto Merci Ferroviario: tacitamente approvato una mozione di Frédéric Borloz (PLR/VD), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede al Consiglio federale un chiarimento delle disposizioni relative alla responsabilità civile nel trasporto merci ferroviario che spieghi, in particolare, come sono ripartiti i rischi e regolamentati i ricorsi tra le imprese di trasporto ferroviarie (ITF) e i detentori di carri, nonché le conseguenze giuridiche degli incidenti in cui sono coinvolti mezzi con merci pericolose. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Oli Minerali: tacitamente approvato una mozione di Isabelle Chevalley (PVL/VD), sostenuta dal governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di limitare il rischio di ingerire oli minerali presenti nei cosmetici. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Postulati: tacitamente approvato otto postulati che erano sostenuti dal governo e non combattuti da altri parlamentari;

– Votazioni Finali: approvato, durante le votazioni finali, 32 oggetti che hanno concluso l’iter parlamentare. Bocciata invece, con con 103 voti contro 90 e 5 astensioni, la Legge federale sul servizio civile sostitutivo.

– Bernexpo: ascoltato la sua presidente Isabelle Moret (PLR/VD), che ha chiuso la sessione con queste parole: “dite addio a BernExpo, torniamo a Palazzo federale!”. La prossima sessione, quella autunnale, si terrà infatti dal 7 al 25 settembre nella sede abituale.