Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

– Vignetta Autostradale: accolto – per 142 voti a 47 – una modifica legislativa volta a dare agli automobilisti la possibilità di scegliere autonomamente fra l’attuale contrassegno adesivo e quello in versione digitale. Il dossier torna agli Stati per il trattamento delle divergenze;

– Educazione E Ricerca: proseguito e terminato il dibattito sui fondi da destinare a educazione, ricerca e innovazione nei prossimi quattro anni, interrotto settimana scorsa. Il budget, al quale sono state fatte aggiunte per oltre 53 milioni rispetto a quanto deciso dagli Stati, supera i 28 miliardi di franchi. Il dossier torna pertanto alla Camera dei Cantoni;

– Formazione Professionale: approvato, con 183 “sì” e una astensione, la legge federale sulla Scuola universitaria federale per la formazione professionale. L’Istituto universitario federale per la formazione professionale (IUFFP), che dispone anche di una sede a Lugano, diventerà in futuro “scuola universitaria”. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

– Formazione: approvato, all’unanimità, la nuova legge sulla cooperazione internazionale e la mobilità nella formazione. Questa non soddisfa infatti più i requisiti attuali e va pertanto totalmente rivista, non da ultimo per svincolarla dalla partecipazione ai programmi di formazione dell’UE. L’oggetto torna ora al Consiglio degli Stati per l’esame delle divergenze;

– Banca Mondiale: deciso, così come gli Stati al quale il progetto torna per appianare divergenze minori, che la Svizzera parteciperà agli aumenti di capitale del Gruppo della Banca mondiale (GBM) e della Banca africana di sviluppo (AfDB) sborsando 297 milioni di franchi;

– Brexit: approvato, con 122 voti contro 69, una mozione di Damien Cottier (PLR/NE) che chiede, per quel che concerne le relazioni tra Svizzera e Regno Unito, di passare dalla strategia “Mind the gap” a “Build the bridge”. L’idea è di negoziare un accordo di libero scambio “di seconda generazione”. L’intesa dovrà definire in particolare l’importanza di sviluppare il commercio dei servizi, eliminare gli ostacoli tecnici al commercio, proteggere la proprietà intellettuale, agevolare gli investimenti e tutelare l’ambiente. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Alzheimer: approvato, con 130 voti a 51 e 10 astenuti, una mozione di Christoph Eymann (PLR/BS) che chiede al governo di lanciare un programma nazionale di ricerca (PNR) sulla malattia di Alzheimer. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Auto: approvato, con 133 voti a 56 e 2 astenuti, una mozione di Gerhard Pfister (PPD/ZG) che chiede al governo di emanare norme vincolanti per proteggere i consumatori e le PMI contro le distorsioni della concorrenza nel settore del commercio di autoveicoli. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Pascoli: approvato, con 142 voti a 44 e un astenuto, una mozione di Erich von Siebenthal (UDC/BE) che chiede al governo di adeguare le disposizioni del programma “sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi delle esigenze degli animali” in modo che le aziende con pascoli d’inizio stagione possano parteciparvi. Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Agricoltura Contrattuale: approvato, con 97 voti contro 92 e 3 astenuti, una mozione dell’ex consigliere nazionale, ora “senatore”, Carlo Sommaruga (PS/GE), e ripresa da Beat Jans (PS/BS), che chiede al governo di mettere a punto, nell’ambito della politica agricola, degli strumenti finanziari per favorire il rafforzamento dell’agricoltura contrattuale tra agricoltori e consumatori (vendita diretta). Gli Stati devono ancora esprimersi;

– Assicurazione Malattie: approvato, con 96 voti contro 79 e 8 astenuti, una iniziativa cantonale di San Gallo che chiede di vietare il versamento di provvigioni agli intermediari nel settore dell’assicurazione malattia di base. La maggioranza ha ritenuto le disposizioni prese dal settore, che entreranno in vigore il prossimo anno, insufficienti per risolvere il problema. La proposta sangallese torna agli Stati, che nel dicembre 2018 l’avevano bocciata;

– Pediatria: tacitamente approvato una mozione degli Stati volta a rafforzare la medicina pediatrica. Le prestazioni ospedaliere e ambulatoriali degli ospedali pediatrici devono essere rappresentate adeguatamente nelle strutture tariffali e remunerate a copertura dei costi. La camera ha invece tacitamente bocciato quattro iniziative cantonali in tema, ritenendo che la mozione citata possa attuare rapidamente le misure richieste. Visto che anche gli Stati hanno bocciato le quattro proposte cantonali, queste sono definitivamente archiviate;

– Valore Locativo: respinto, con 98 voti contro 79 e 6 astenuti, due iniziativa cantonali di Basilea Città e Ginevra per l’abolizione del valore locativo in Svizzera. Un progetto in tal senso è già stato avviato dal Consiglio degli Stati; dare seguito alle due proposte cantonali non farebbe altro che rallentare l’iter parlamentare, è stato sottolineato in aula;

– Parità Dei Sessi: bocciato due iniziative parlamentari che volevano rafforzare la presenza femminile sotto il Cupolone. Nel suo testo – respinto con 114 voti contro 80 – Irène Kälin (Verdi/AG) chiedeva che i due sessi fossero presenti in pari numero sulle liste elettorali. Nel suo atto parlamentare – bocciato con 109 voti contro 83 – Jürg Grossen (PVL/BE) voleva invece che i contributi ai gruppi venissero versati per intero solo a coloro i cui partiti garantiscono una rappresentanza equilibrata dei sessi nelle loro liste elettorali. La maggioranza ha ritenuto che la questione sia di responsabilità delle singole formazioni politiche. Nelle recenti elezioni, inoltre, diversi partiti hanno dimostrato come, su base volontaria, sia possibile ottenere che un numero maggiore di donne venga eletto nel Consiglio nazionale, ha sostenuto Piero Marchesi (UDC/TI) a nome della commissione. Una minoranza ha giudicato, invano, che una certa pressione sia necessaria affinché i partiti si adoperino concretamente per raggiungere una rappresentanza equilibrata di entrambi i sessi.

ORDINE DEL GIORNO DI DOMANI, 17 SETTEMBRE 2020 (08.00-13.00 E 15.00-18.00):

– revisione totale della Legge sulla protezione dei dati (divergenze);

– Legge federale sui diritti politici (trasparenza nel finanziamento della politica);

– Sviluppo dell’acquis di Schengen, Sistema d’informazione Schengen (SIS);

– Sviluppo dell’acquis di Schengen. Sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS);

– conferimento della garanzia federale alle costituzioni rivedute dei Cantoni di Glarona, Turgovia e Ginevra;

– Legge COVID-19;

– Rapporto del Tribunale federale 2019;

– Rapporto della Delegazione presso l’Assemblea parlamentare dell’OSCE;

– Rapporto della Delegazione parlamentare svizzera presso il Consiglio d’Europa;

– Rapporto della Delegazione presso l’Unione interparlamentare;

– Rapporto della Delegazione presso l’Assemblea parlamentare della Francofonia;

– Rapporto della Delegazione svizzera presso l’Assemblea parlamentare della NATO;

– Attività delle delegazioni non permanenti istituite dalle Commissioni della politica estera. Rapporto della 50a legislatura;

– Attività delle delegazioni permanenti per la cura delle relazioni con i paesi limitrofi. Rapporto della 50esima legislatura;

– iniziative parlamentari.