– Espropriazione: approvato la revisione della legge federale sull’espropriazione (LEspr) che adegua le prescrizioni procedurali alle esigenze attuali. La legislazione in vigore risale infatti al 1930. Il dossier torna al Nazionale per l’esame delle divergenze;

– Correzione Rodano: approvato, con 38 voti favorevoli e una astensione, lo stanziamento di un credito di 1 miliardo di franchi in favore della seconda tappa della terza correzione del Rodano per gli anni dal 2020 al 2039. I lavori permetteranno di proteggere 100’000 persone e di prevenire possibili danni materiali dell’ordine di 10 miliardi di franchi nei cantoni Vallese e Vaud. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

– Inglese In Spazio Aereo: tacitamente trasmesso al governo una mozione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Nazionale (CTT-N) che chiede di non obbligare i piloti di voli non commerciali a utilizzare l’inglese nelle loro comunicazioni radiotelefoniche;

– Adblue: tacitamente bocciato, ritenendola superflua, una mozione della consigliera nazionale Regula Rytz (Verdi/BE) che chiedeva un piano d’azione contro la manipolazione degli impianti di scarico dei camion (uso dell’additivo Adblue), particolarmente dannosa per salute e ambiente. Per i “senatore” le misure richieste sono infatti già attuate;

– Patente Di Guida 1+2: tacitamente trasmesso al governo una mozione della consigliera nazionale Edith Graf-Litscher (PS/TG) che chiede di differenziare meglio tra ambito privato e professionale nel ritirare la patente a un conducente professionale. Bocciata invece, con 22 voti a 20, una mozione dell’ex consigliere nazionale Ulrich Giezendanner (UDC/AG) volta ad ottenere distinzioni nella sanzioni anche per chi commette infrazioni gravi;

– Infrastrutture Elettriche: bocciato, ritenendola superflua, una mozione della consigliera nazionale Edith Graf-Litscher (PS/TG) che chiedeva di meglio proteggere da cyberattacchi e altri rischi, come i pericoli naturali, le infrastrutture elettriche critiche. I “senatori” hanno ritenuto che da quando l’atto parlamentare è stato presentato sono stati registrati progressi significativi in materia, ad esempio con la “Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche 2018-2022”;

– Legno: tacitamente trasmesso al governo una mozione del consigliere nazionale Erich von Siebenthal (UDC/BE) che chiede misure volte a sfruttare meglio il potenziale del legno come risorsa energetica. Si tratta di promuovere il potenziale delle reti di riscaldamento a legna e la produzione di elettricità da legna;

– Acque: inviato in commissione, con l’incarico di studiarla, una mozione dell’ex “senatore” Werner Hösli (UDC/GL) che chiede una modifica della legge federale sulla protezione delle acque (LPAc) per poter ridurre, a determinate condizioni, le dimensioni dello spazio riservato alle acque;

– Postcom: trasmesso tacitamente al governo una mozione del consigliere nazionale Olivier Feller (PLR/VD) che chiede alla Commissione federale della Posta (PostCom) di esaminare il contratto di cooperazione tra il gigante giallo e Amazon;

– Radiocomunicazione: approvato, con 25 voti a 16, un postulato di Brigitte Häberli-Koller (PPD/TG) che chiede un nuovo rapporto su come si possa realizzare una progettazione sostenibile delle reti di comunicazione mobile, onde garantire una protezione ottimale dalle radiazioni e consentire al contempo l’introduzione del 5G e delle future tecnologie entro un lasso di tempo ragionevole;

– Mitholz: approvato, con 24 voti contro 15, una mozione del “senatore” Beat Rieder (PPD/VS) che chiede la costruzione di una nuova strada per aggirare l’ex deposito militare di Mitholz (BE), in modo da garantire l’accesso al servizio navetta del Lötschberg in caso di “evento imprevisto” durante i lavori di sgombero delle vecchie munizioni. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

– Bosco: tacitamente approvato una mozione dell’ex “senatore” Claude Hêche (PS/JU) che chiede al governo di presentare una strategia globale per l’adattamento del bosco ai cambiamenti climatici. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

– Idroelettricità: bocciato, con 26 voti contro 13 e 2 astensioni, una iniziativa cantonale vallesana che chiedeva di allentare le disposizioni in materia di protezione delle acque a favore della produzione di energia idroelettrica. Per la maggioranza è poco opportuno rimettere in discussione il compromesso raggiunto nel 2009 che ha portato al ritiro dell’iniziativa popolare “Acqua viva”. Per risolvere il caso sollevato dal Vallese, che riguarda il rinnovo della concessione alla centrale Chippis-Rhône, è inoltre stato istituito un apposito gruppo di lavoro.

ORDINE DEL GIORNO DI LUNEDÌ 9 DICEMBRE 2019 (15.15-20.00):

– Iniziativa popolare “Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)”;

– modifica della Legge sull’asilo (competenza del Consiglio federale di concludere trattati internazionali sulla concessione di contributi ad alcuni Stati membri dell’UE o a organizzazioni internazionali);

– Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo e relativo protocollo addizionale;

– Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo;

– “Scambio di dati di polizia su scala nazionale” (mozione PLR).