Nelle scorse settimane il Dipartimento delle istituzioni ha adottato una serie di decisioni di sussidio concernenti il Fondo di aiuto patriziale e il Fondo per la gestione del territorio. Basandosi sui preavvisi formulati dalla preposta Commissione, composta pariteticamente da rappresentanti dell’Amministrazione cantonale e da delegati patriziali designati dall’Alleanza patriziale ticinese, il Dipartimento ha quindi formalizzato 29 decisioni di sussidio dal Fondo di aiuto patriziale, per un importo complessivo di 1’026’000 di franchi, mentre dal Fondo per la gestione del territorio sono stati erogati sussidi pari a 163’600 franchi, destinati a sostenere 3 progetti di valorizzazione del paesaggio.

I progetti presentati dai Patriziati sono molto diversificati, e spaziano in numerosi ambiti economici: da quelli prettamente forestali ed agricoli, a quelli di valorizzazione del patrimonio immobiliare e culturale, fino a progetti di vero sviluppo economico regionale. Tra gli oltre 30 progetti sostenuti dai Fondi patriziali citiamo ad esempio alcuni importanti interventi di valorizzazione del paesaggio (per un investimento complessivo di poco inferiore ai 6 milioni di franchi), migliorie alpestri, opere di messa in sicurezza e di miglioria della rete escursionistica. Inoltre la costruzione di una centrale di teleriscaldamento a cippato di legna, la realizzazione di un impianto di fitodepurazione e opere di miglioria su edifici alpestri e rifugi destinati ad ospitare i numerosi escursionisti che visitano le nostre montagne. Globalmente, i progetti sostenuti dai due Fondi genereranno investimenti diretti sul territorio – in particolare delle regioni periferiche – pari a 9.8 milioni di franchi.

Nel corso della riunione, durante la quale ha preavvisato tutte le istanze poi oggetto di decisione da parte del Dipartimento, la Commissione dei Fondi di aiuto patriziale e per la gestione del territorio ha inoltre esaminato preliminarmente altri 32 progetti presentati dai Patriziati ticinesi, segno ulteriore di un positivo dinamismo di questi Enti locali nella cura e valorizzazione – a beneficio di tutta la collettività – delle loro proprietà, così come di una costante e proficua collaborazione con l’Alleanza patriziale ticinese.