Il Gruppo socialista in Gran Consiglio voterà contro l’infelice proposta della maggioranza della Commissione formazione e cultura di aumentare la quota del prestito obbligatorio nelle borse di studio per gli studenti master dal 10 al 25%. Un taglio assurdo in una situazione finanziaria tranquilla per il Cantone che colpisce 500 studenti. Il PS voterà per contro l’innalzamento del limite massimo delle borse di studio da 16’000 a 20’000 franchi.

Il PS si opporrà in Parlamento all’infelice proposta di modifica della Legge cantonale sugli aiuti allo studio. Una decisione assurda della maggioranza della Commissione formazione cultura, la quale chiede al Gran Consiglio, nella sessione del 24 giugno 2019, di aumentare dal 10% al 25% la quota di prestito obbligatorio nelle borse di studio per gli studenti master. Se questa proposta passerà nell’anno scolastico 2019-2020, rispetto all’anno scolastico 2018-2019, vi sarà un peggioramento del sussidio a fondo perso per gli studenti master, che scenderà dal 90% al 75% della borsa di studio totale. Il peggioramento colpisce circa 500 studenti master. Il PS sosterrà per contro l’innalzamento del limite massimo delle borse di studio da 16’000 a 20’000 franchi annui.

I rappresentanti del PS hanno chiesto invano alla Commissione formazione e cultura di soprassedere a questo taglio, che mina il diritto di studio in un periodo finanziariamente tranquillo. 
Il Consiglio di Stato conferma la buona situazione finanziaria del Cantone anche per il 2019 (+74 milioni). Una situazione che dimostra quanto la proposta della maggioranza della Commissione formazione e cultura sia assurda e negativa. 

Il prestito, infatti, scoraggia i giovani a intraprendere studi di lunga durata. La riduzione dell’assegno a fondo perso ha ripercussioni negative per tutto il ceto medio-basso. Essa penalizza inoltre settori come la scuola, la ricerca, l’industria e l’ambito finanziario: dei settori fondamentali per il nostro Cantone, che ricercano personale particolarmente qualificato, titolare di un master. 

Ivo Durisch, Capogruppo PS al Gran Consiglio
Raoul Ghisletta, Deputato PS al Gran Consiglio