La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) sostiene tutte le misure decise dal Consiglio federale per il sostegno urgente ai trasporti pubblici, duramente colpiti dalla crisi del COVID-19. Per gli stessi motivi propone alla propria Camera di inserire nel progetto anche misure per il traffico locale, il traffico a scopo turistico e il carico degli autoveicoli sui treni.

Dopo che nella sua ultima seduta aveva deciso senza voti contrari di entrare in materia sul disegno di legge federale urgente concernente il sostegno ai trasporti pubblici nella crisi COVID-19 (20.055), la Commissione propone ora alla sua Camera di considerare anche altri segmenti del sistema dei trasporti, dato che la crisi attuale ha colpito il trasporto pubblico nel suo complesso. La Commissione vuole pertanto che nel progetto venga inserito anche il traffico locale e propone, con 9 voti contro 3, che la Confederazione sia tenuta a farsi carico di un terzo delle perdite. Per quanto riguarda il traffico turistico, la Commissione si è espressa, pure con 9 voti contro 3, per l’adozione di una soluzione facilmente attuabile a livello amministrativo e vorrebbe che venissero sostenute le offerte che dispongono di una concessione federale, a condizione che i Cantoni partecipino anch’essi a questo sostegno. Anche il carico degli autoveicoli sui treni deve poter beneficiare in congrua misura di un aiuto finanziario (11 voti contro 1). A differenza di quanto previsto dal Consiglio federale, la Commissione auspica che per la copertura dei deficit vengano utilizzati soltanto fondi provenienti dalla riserva speciale a destinazione vincolata delle imprese di trasporto ferroviario, affinché il margine di manovra imprenditoriale di queste aziende possa essere mantenuto anche in futuro (8 voti contro 5). A più riprese, la Commissione ha ribadito che in tutti i settori al beneficio del sostegno finanziario della Confederazione le aziende non potranno distribuire dividendi per gli esercizi 2020 e 2021. Nella votazione sul complesso, la Commissione ha accolto il progetto nella versione modificata con 10 voti contro 0 e 2 astensioni.
L’appianamento delle divergenze è previsto ancora per settembre in entrambe le Camere.

La Commissione ha inoltre chiesto alla Posta di essere informata sulla nuova strategia per il quadriennio 2021–2024, presentata al pubblico il 14 maggio 2020. La CTT-S accoglie favorevolmente la strategia illustrata dal presidente del Consiglio di amministrazione Urs Schwaller e dall’amministratore delegato Roberto Cirillo e si rallegra che 800 uffici postali saranno mantenuti. La CTT vuole che la Posta la informi entro l’inizio del 2021 in merito all’attuazione della strategia, in particolare per quanto riguarda le rete postale. Ha pertanto deciso di rinviare all’anno prossimo la trattazione dell’iniziativa del Cantone del Giura. Migliorare la qualità della rete di uffici postali e rafforzare il ruolo delle autorità comunali in relazione alla distribuzione territoriale degli uffici postali (17.314)e delle due mozioni Consiglio nazionale (Grin). Chiusura degli uffici postali in alcuni luoghi centrali (17.3888) eConsiglio nazionale (Müller-Altermatt). Pianificazione a medio e lungo termine degli uffici e delle agenzie postali (17.3938).