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Il progetto 20.067 sulle agevolazioni amministrative e le misure di sgravio del bilancio della Confederazione, che attua a livello di legge le riforme strutturali decise dal Consiglio federale nell’estate 2018, è ampiamente condiviso in seno alla Commissione delle finanze del Consiglio nazionale. La Commissione sottolinea tuttavia l’importanza di verifiche dei compiti a scadenze regolari ed esorta il Consiglio federale a mettere periodicamente in discussione i compiti della Confederazione.

 1. AGEVOLAZIONI AMMINISTRATIVE E MISURE DI SGRAVIO DEL BILANCIO DELLA CONFEDERAZIONE (20.067 N)

La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) è entrata in materia senza opposizioni sul progetto del Consiglio federale sulle agevolazioni amministrative e le misure di sgravio del bilancio della Confederazione. Il progetto si basa sul pacchetto di misure del Consiglio federale concernenti le riforme strutturali del 30 agosto 2018 e attua le misure che richiedono una modifica legislativa. Nel concreto il progetto comprende sei misure, grazie alle quali si persegue un incremento dell’efficienza e una semplificazione delle procedure.

Nel quadro della quinta misura il Consiglio federale propone di adeguare l’indicizzazione dei conferimenti della Confederazione e dei Cantoni al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF). Con 19 voti contro 4 e un’astensione la Commissione sostiene questo adeguamento all’indicizzazione normalmente in uso. Due minoranze propongono alla Camera di stralciare le rispettive disposizioni sia per i contributi della Confederazione sia anche per quelli dei Cantoni.

Con la sesta misura del progetto il Consiglio federale propone modifiche alla legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT). In attesa delle raccomandazioni in merito da parte della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale, che si occupa delle modifiche proposte nel quadro della procedura di corapporto, la CdF-N ha sospeso le relative decisioni e la votazione sul complesso di questo progetto. La Commissione si occuperà nuovamente di questo oggetto in occasione della seduta prevista dall’11 al 13 novembre.

2. MESSAGGIO 2020 SUGLI IMMOBILI DEL DFF (20.050 S)

Su proposta della Sottocommissione incaricata dell’esame preliminare e al pari del Consiglio degli Stati la CdF-N sostiene all’unanimità il messaggio 2020 sugli immobili del DFF. La Commissione propone alla propria Camera di stanziare un credito d’impegno di 130 milioni di franchi per la seconda fase della costruzione di un nuovo edificio amministrativo alla Guisanplatz (art. 1 lett. a). In considerazione dell’aumento del telelavoro nell’Amministrazione federale a causa del coronavirus ci si è chiesti se fosse ancora necessario e ragionevole procedere alla seconda fase della costruzione. La CdF-N ne è convinta, poiché la seconda fase della costruzione permetterà di applicare nuove forme di lavoro e di rescindere vecchi rapporti di locazione a tutto vantaggio delle finanze della Confederazione. Occorre tuttavia rivalutare la necessità di altri edifici dell’Amministrazione federale nell’area di Berna. Il Consiglio federale sta esaminando le possibili ripercussioni dei recenti sviluppi e sta elaborando un rapporto in merito.

La Commissione si è detta pure favorevole a un credito d’impegno di 153,5 milioni di franchi per un nuovo laboratorio di Agroscope a Posieux. La procedura secondo la quale il Cantone di Friburgo realizzerà il nuovo laboratorio su un terreno della Confederazione ha dato adito a discussioni. Lo stesso Cantone affitterà il nuovo edificio alla Confederazione per 25 anni. In seguito la Confederazione ne potrà diventare proprietaria (riversione). La Commissione ha preso atto del fatto che questa inusuale procedura è la conseguenza di precedenti decisioni anche del Parlamento. La Commissione esaminerà l’attuazione del guadagno in termini di efficienza richiesto dal Parlamento a beneficio della ricerca agricola e ottenuto anche da una concentrazione di Agroscope in un numero inferiore di luoghi rispetto a prima (cfr. in merito le mozioni della CdF-N 18.4087 n e 20.3014 n, accolte da entrambe le Camere).

3. PREVENTIVO 2020. AGGIUNTA II (20.042 NS)

Nel quadro di un dibattito generale la CdF-N ha esaminato la seconda aggiunta «ordinaria» al preventivo 2020 (cfr. messaggiopdf del Consiglio federale del 25 settembre 2020). I crediti aggiuntivi «straordinari» IIa e IIb al preventivo 2020 sono stati stanziati dalle Camere federali durante le sessioni estiva e autunnale di quest’anno.

Il Consiglio federale propone al Parlamento di stanziare crediti aggiuntivi «ordinari» per un importo totale di 98,2 m milioni di franchi. Le sottocommissioni della CdF-N esamineranno approfonditamente le richieste del Consiglio federale nel corso del mese di ottobre nell’ambito della deliberazione di dettaglio.

Il Consiglio federale propone al Parlamento di stanziare crediti aggiuntivi «ordinari» per un importo totale di 98,2 m milioni di franchi. Le sottocommissioni della CdF-N esamineranno approfonditamente le richieste del Consiglio federale nel corso del mese di ottobre nell’ambito della deliberazione di dettaglio.

4. LEGGE SULLE FIDEIUSSIONI SOLIDALI COVID-19 (20.075 NS)

In un corapporto alla Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N), la CdF-N si è espressa unanimemente a favore della legge sulle fideiussioni solidali COVID-19. Il Parlamento aveva stanziato un credito d’impegno di 40 miliardi di franchi per fideiussioni solidali. Secondo le cifre della SECO del 17 agosto 2020 questo credito è stato utilizzato per il 41 per cento. Per sapere quale sarà l’impatto finale delle fideiussioni COVID sulle finanze della Confederazione occorrerà attendere più di 10 anni.

La CdF-N propone alla CET-N di sancire chiaramente nel disegno di legge che le imprese che hanno beneficiato di un credito COVID garantito da una fideiussione solidale non possono distribuire dividendi. La Commissione ritiene inoltre che i crediti o parti di essi che sono stati rimborsati da un’impresa alla banca creditrice non debbano più essere versati da quest’ultima all’impresa sotto forma di credito.

5. IMPEGNI EVENTUALI NELLA PROMOZIONE DELL’ALLOGGIO 2021-2027 (20.074 N)

In un ulteriore corapporto alla CET-N la Commissione delle finanze si esprime sull’attuale progetto di promozione dell’alloggio del Consiglio federale. Il credito quadro di 1700 milioni di franchi destinato alla Centrale d’emissione per la costruzione di abitazioni (CCA) è fondamentalmente indiscusso, ma diverse minoranze propongono alla CET-N e alla Camera di aumentare o ridurre l’importo del credito e di rinunciare alla prevista stabilizzazione del volume delle fideiussioni a partire dal 2028.

6. PACCHETTO ORIZZONTE 2021–2027 (20.052 S)

In un corapporto indirizzato alla Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N), la CdF-N esprime il suo complessivo sostegno al pacchetto Orizzonte elaborato dal Consiglio federale. I crediti d’impegno destinati ai contributi obbligatori (circa 5,4 miliardi di franchi) e alle misure nazionali di accompagnamento (circa 117 milioni di franchi) non sono contestati in seno alla Commissione. Per contro una minoranza chiede alla CSEC-N e al Consiglio nazionale di ridurre del 60 per cento (- 147,60 mio. di fr.) la riserva prevista per le fluttuazioni del tasso di cambio. I fondi rimanenti permetterebbero comunque di coprire un corso medio di 1,12 CHF/EUR (invece di 1,15 CHF/EUR secondo il disegno del Consiglio federale).

7. TRAFFICO REGIONALE VIAGGIATORI. PROROGA DEL CREDITO QUADRO VOLTO A GARANTIRE (20.053 S)

Nel quadro di un corapporto indirizzato alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N), la CdF-N ritiene che lo strumento della fideiussione destinato all’acquisto di mezzi d’esercizio nel trasporto regionale di viaggiatori sia efficace e opportuno. All’unanimità la Commissione chiede alla CTT-N e al Consiglio nazionale di approvare la proroga del credito quadro di 11 miliardi di franchi destinato a coprire le fideiussioni della Confederazione in questo settore.

8. ALTRI OGGETTI

La Commissione ha incontrato gli autori dello studiopdf «Biodiversitätsschädigende Subventionen in der Schweiz» (Sussidi che hanno un impatto dannoso sulla biodiversità in Svizzera, in tedesco con sintesi in italiano) svolto dall’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL (cfr. comunicato stampa del WSL del 24.08.2020). Vista l’ampiezza dell’argomento la CdF-N ha deciso di proseguire con le deliberazioni e di presentare eventuali interventi parlamentari durante il primo trimestre del 2021.

La CdF-N ha inoltre discusso con rappresentanti dell’Organo direzione informatica della Confederazione sulle conclusioni del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 16.3515 n Weibel vertente sugli acquisti informatici in seno all’Amministrazione federale. La Commissione propone alla propria Camera di togliere dal ruolo il postulato.

La CdF-N ha inoltre depositato una mozione di commissione concernente il settore informatico (20.4260 n). Adottata all’unanimità, la mozione incarica il Consiglio federale di creare un accesso centrale e standardizzato ai dati e ai processi digitali dell’intera Amministrazione federale nella forma di una centrale dati (data hub).

Infine le sottocommissioni della CdF-N competenti per gli oggetti del DFF e del DFI hanno informato la Commissione dei risultati delle visite di servizio che hanno effettuato presso l’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione e presso l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali. Dal canto suo, la Delegazione delle finanze ha presentato alla CdF-N i principali risultati dei lavori effettuati dal mese di maggio 2020.