La Commissione dei trasporti del Consiglio nazionale è d’accordo di agevolare la mobilità dei giovani per scopi educativi. Si tratta anche di un segnale positivo in vista del futuro, quando la pandemia di COVID-19 sarà superata.

Per i giovani è assolutamente fondamentale farsi un’idea di persona e intrattenere relazioni interpersonali dirette. Benché al momento siano fortemente limitati, gli scambi e la mobilità mantengono la loro importanza. La Commissione ha esaminato le quattro iniziative parlamentari dello stesso tenore 19.504 Munz, 19.505 Roduit, 19.506 Eymann e 19.507 Trede intitolate Carte giornaliere a prezzo ridotto per le scolaresche. Esse chiedono che gli scolari che viaggiano con i trasporti pubblici nell’ambito di un’attività scolastica possano beneficiare di una tariffa ridotta. La Confederazione indennizzerebbe le imprese di trasporto per le minori entrate che ne risulterebbero. La CTT propone con 15 voti contro 10 di dare seguito alle iniziative parlamentari, poiché ritiene che le attività scolastiche al di fuori dell’aula rappresentino un momento formativo importante. I contrari a queste iniziative evocano la ripartizione delle competenze: tutte le questioni scolastiche spettano chiaramente ai Cantoni e in parte ai Comuni, mentre la Confederazione non ha alcuna competenza in materia. Le iniziative passano ora alla Commissione omologa.

L’entrata in materia sul credito Traffico regionale viaggiatori. Proroga del credito quadro volto a garantire (20.053) non ha sollevato obiezioni. All’unanimità la Commissione propone di prorogare la durata del credito quadro in scadenza per la concessione di fideiussioni per un importo di 11 miliardi di franchi sull’arco di dieci anni. Secondo la CTT il sostegno mediante questo credito introdotto nel 2010 ha dato buone prove. Le imprese del traffico regionale viaggiatori possono accedere a capitale di terzi a un tasso d’interesse agevolato per finanziare le loro infrastrutture, risparmiando in tal modo importi dell’ordine di milioni di franchi. Allo stesso tempo, visto che le entrate delle imprese di trasporto sono stabili, il rischio finanziario per la Confederazione è basso.

La Commissione propone alla propria Camera di accogliere tre mozioni del Consiglio degli Stati che chiedono un’organizzazione sostenibile del trasporto merci su rotaia: 20.3221 Mo. Dittli. Sfruttare l’automazione per un trasporto merci su rotaia più efficiente (18 voti contro 7), 20.3222 Dittli. Traffico merci ferroviario e contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 (all’unanimità) e 20.3286 Mo. Herzog Eva. Promozione del trasporto merci sul Reno (18 voti contro 7).

La Commissione propone inoltre con 14 voti contro 9 e 1 astensione di accogliere la mozione del Consiglio degli Stati (Schmid Martin). Adattamento delle basi legali per e-bike con pedalata assistita fino a 25 chilometri l’ora (19.3708). A suo avviso le biciclette elettriche rappresentano un mezzo di trasporto ecologico e salutare che fornisce un importante contributo a una mobilità più sostenibile e ne dovrebbero poter approfittare già i ragazzi da 12 anni di età. Una minoranza ritiene invece che, visto l’aumento degli incidenti con queste biciclette registrato nella statistica degli incidenti stradali, l’aumento dell’età minima non sia giustificato.

La Commissione propone inoltre all’unanimità di accogliere la mozione del Consiglio degli Stati (Dittli). Soccorso aereo anche in caso di maltempo (19.4562), sottolineando che con il completamento della Low Flight Network (LFN) sarà possibile impiegare elicotteri di salvataggio indipendentemente dalle condizioni meteorologiche e contribuire così maggiormente alla gestione delle crisi e al salvataggio di persone.

La CTT ha da ultimo sostenuto all’unanimità la mozione del Consiglio degli Stati (CTT-S) Programmi d’agglomerato. Adeguare il perimetro (20.3008). Essa condivide pienamente i pareri della commissione omologa, del Consiglio degli Stati e del Consiglio federale, secondo i quali i Cantoni potrebbero influire in modo più flessibile sul perimetro dell’agglomerato senza un eccessivo onere amministrativo.