Il Consiglio di Stato ha adattato oggi nuove misure cantonali per limitare la diffusione del coronavirus. Le nuove disposizioni prevedono in particolare l’estensione dell’obbligo di mascherine anche all’aperto, per le situazioni in cui non è possibile mantenere le distanze. Saranno inoltre vietate le attività sportive amatoriali con contatto fisico e gli eventi privati con più di 15 persone. Per il settore della ristorazione, il numero massimo di persone sedute allo stesso tavolo è ora fissato a quattro.

Il Consiglio di Stato si è riunito oggi in una seduta straordinaria, per valutare le ultime informazioni sulla diffusione del Coronavirus in Ticino. Vista l’evoluzione degli ultimi giorni, il Governo ha confermato che la situazione nel nostro Cantone è al momento seria. Sono di conseguenza state adottate alcune misure aggiuntive, che mirano a tenere sotto controllo l’aumento dei contagi.

Il Governo ha in particolare deciso di:

  • estendere l’obbligo di indossare la mascherina negli spazi esterni accessibili al pubblico, se non è possibile mantenere la distanza. L’obbligo vale anche nel perimetro delle manifestazioni all’aria aperta e nei mercati. Rimane in vigore l’obbligo negli spazi interni accessibili al pubblico;
  • vietare le attività sportive amatoriali che prevedono un contatto fisico. Fanno eccezione le attività sportive di allenamento (non competizioni con altre squadre) dei bambini e dei ragazzi in età di scuola dell’obbligo così come l’educazione fisica scolastica:
  • vietare le manifestazioni private con più di 15 persone in strutture non accessibili al pubblico;
  • introdurre, nel settore della ristorazione, la distanza minima di 1,5 metri tra i tavoli (se non presente un dispositivo strutturale) e il numero massimo di 4 persone per tavolo (ad eccezione dei genitori con figli). Le altre disposizioni per la ristorazione rimangono in vigore.

Queste disposizioni saranno in vigore da mercoledì 28 ottobre fino al 30 novembre. L’estensione di obbligo della mascherina entra in vigore invece già domani, martedì 27 ottobre 2020.

Il Consiglio di Stato tiene a ribadire il proprio messaggio di fondo per questa fase dell’emergenza: le scelte giuste ci proteggono, in particolare per quanto riguarda l’importanza di limitare i contatti personali e rispettare le raccomandazioni che abbiamo imparato a conoscere: usare la mascherina (in modo che copra naso e bocca), igiene delle mani, distanziamento e rimanere a casa in caso di sintomi.