Il comitato cantonale dei Verdi del Ticino ha preso atto con soddisfazione del gran risultato alle elezioni federali. I Verdi sono pronti a lanciare il referendum contro il credito cantonale sulla ricapitalizzazione dell’aeroporto di Agno. Essi sostengono l’iniziativa cantonale per inserire la pernice bianca come specie protetta.

Il comitato Cantonale dei Verdi del Ticino nella sua seduta del 23.10 ha preso atto con estrema soddisfazione dello strepitoso risultato ottenuto alle elezioni federali. Il successo della Lista di Verdi e Sinistra Alternativa ha permesso di portare a Berna Greta Gysin. Il comitato ringrazia tutti i candidati e le candidate che si sono messi a disposizione e tutti i volontari che hanno contribuito a questo risultato. Si ringraziano pure le forze alleate del Partito Comunista e del Forum Alternativo.

Il parlamento verde ha deciso di sostenere con convinzione il lancio di un referendum contro il messaggio cantonale di rilancio dell’aeroporto di Agno. Le premesse su cui si basava il messaggio cantonale, implicanti un importante sviluppo delle attività e infrastrutture, sono ormai cadute. Esso andrebbe quindi ritirato e tuttalpiù sostituito con un progetto che definisca l’uscita ordinata dall’aeroporto e un solido piano sociale per i dipendenti. In tempi di emergenza climatica gli sforzi finanziari dell’ente pubblico vanno focalizzati su mezzi di trasporto ecologici e non nocivi per il clima.

I Verdi del Ticino sosterranno infine anche l’iniziativa cantonale per la protezione della Pernice bianca, volatile in pericolo d’estinzione non solo a causa della caccia ma anche a causa dei mutamenti climatici che stanno riducendo il suo habitat.

Fabiano Cavadini

Presidente comitato cantonale