Nel corso della seduta odierna il Consiglio degli Stati ha:

– Terrorismo (I): stabilito, nell’affrontare a livello di divergenze il progetto “Terrorismo e la criminalità organizzata. Convenzione del Consiglio d’Europa”, che le organizzazioni umanitarie che agiscono in base al diritto internazionale codificato nella Convenzioni di Ginevra vanno esonerate dalla responsabilità penale per il sostegno alle organizzazioni terroristiche e che la trasmissione anticipata di informazioni e prove nell’ambito dell’assistenza giudiziaria internazionale vada limitata. Il dossier ritorna a Nazionale.

– Terrorismo (Ii): eliminato tacitamente le ultime divergenze col Nazionale, di natura linguistica, in merito alle misure di polizia per la lotta al terrorismo per contrastare, al di fuori di un procedimento penale, le persone potenzialmente pericolose. Il dossier è pronto per le votazioni finali.

– Terrorismo (Iii): respinto per 30 voti a 5 la mozione dell’UDC “Provvedimenti nei confronti delle persone che costituiscono una minaccia per lo Stato” con cui si chiedeva al governo di espellere senza indugio gli stranieri accusati di attività terroristiche in Svizzera o all’estero.

– Protezione Marchi: approvato all’unanimità l’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona volto a proteggere ancora meglio a livello internazionale indicazioni geografiche protette, come Carne secca dei Grigioni, Formaggio d’alpe ticinese e orologi contrassegnati con “Swiss”.

– Criminali Pericolosi: adottato, dopo il Nazionale, una modifica del Codice di procedura penale che pone le basi legali per la detenzione dei criminali pericolosi per motivi di sicurezza. Il dossier è pronto per le votazioni finali.

– Gran Bretagna E Cittadini: accolto un accordo con la Gran Bretagna volto a garantire gli attuali diritti dei cittadini svizzeri e britannici anche dopo l’uscita di Londra dall’Unione europea (Brexit). Il dossier è pronto per le votazioni finali.

– Federalismo: approvato, dopo il Nazionale, una mozione con cui incarica il governo a finanziare “in misura adeguata” il Centro di competenze per il federalismo aggregato all’Università di Friburgo.

– Reati Sessuali: respinto l’iniziativa del Canton Ticino che auspica una pena minima di un anno (fino a un massimo di 10 anni) per reati di natura sessuale e una campagna di prevenzione a livello nazionale giudicandola, in questo momento, inopportuna. Il tema è già oggetto di esame e verrà trattato probabilmente dal parlamento all’inizio del 2021.

– Referendum: deciso che i trattati internazionali a carattere costituzionale vanno obbligatoriamente essere sottoposti a referendum, così come prevede un disegno di legge del Consiglio federale. Il dossier va al Nazionale.

– Stranieri: archiviato l’iniziativa del Canton San Gallo che auspicava un’applicazione più vincolante del diritto vigente in materia di integrazione degli stranieri, aiuto sociale, obblighi scolastici e provvedimenti penali.

– Costituzioni Cantonali: concesso la garanzia federale alle rivedute Costituzioni cantonali di Glarona, Turgovia e Ginevra. Il Nazionale deve ancora esprimersi.

– Rapporti: preso atto di tutta una serie di rapporti delle varie delegazione parlamentari svizzere presenti in seno all’Aels, Osce, Consiglio d’Europa, Francofonia, Unione interparlamentare, Nato.

ORDINE DEL GIORNO PER MERCOLEDÌ, 9 SETTEMBRE, 08.15-13.00:

– Sessione straordinaria dedicata al coronavirus;

– Misure per contenere i costi sanitari (prima parte);

– Test pilota distribuzione di canapa;

– Iniziativa parlamentare eque opportunità per la prima infanzia.