SPONSOR UFFICIALE ANNO 2020 E ANNO 2021

Il Consiglio di Stato, guidato dal Presidente Christian Vitta, ha ricevuto oggi a Palazzo delle Orsoline una delegazione della Direzione delle Ferrovie federali svizzere, con a capo il CEO Andreas Meyer. Durante l’incontro sono stati affrontati numerosi argomenti, tra cui il nuovo stabilimento industriale ferroviario FFS, l’orario 2021, l’inaugurazione della galleria di base del Monte Ceneri, la puntualità e i cantieri sulla rete ferroviaria ticinese.

Il Governo e la delegazione delle FFS hanno espresso reciproca soddisfazione per la buona collaborazione nello sviluppo di progetti strategici e hanno condiviso lo stato di avanzamento delle opere che si concretizzeranno nei prossimi anni a Sud delle Alpi, tra le quali risaltano in particolar modo la pianificazione del nuovo stabilimento industriale ferroviario FFS e l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri nel dicembre 2020.

Il nuovo stabilimento industriale ferroviario FFS e il comparto Officine
Il processo per la costruzione del nuovo stabilimento industriale ferroviario FFS a Castione, che mira ad essere il più moderno, efficiente e performante d’Europa, e il relativo sviluppo urbanistico sull’attuale sedime delle Officine di Bellinzona sono avviati. Le FFS hanno presentato oggi la fase che attende le Officine fino al 2026, anno nel quale il nuovo stabilimento sarà messo in esercizio. È stato anche confermato l’impiego iniziale di 200/230 posti a tempo pieno. Le FFS hanno confermato che i collaboratori occupati a tempo indeterminato – con un contratto CCL – presso le Officine FFS a Bellinzona e negli impianti di manutenzione di Biasca e Bellinzona-impianto di servizio, non saranno licenziati in seguito all’edificazione del nuovo stabilimento industriale.

Nel periodo fino alla messa in esercizio del nuovo stabilimento industriale le attuali Officine FFS continueranno la propria attività, mantenuta in efficienza analogamente a quanto avviene negli altri stabilimenti FFS. La fase di trasformazione sarà accompagnata da un gruppo di esperti (risorse umane, del cambiamento, della formazione…), da rappresentanti del personale e da collaboratrici e collaboratori attuali. Questa fase preparerà i collaboratori ai nuovi e mutati processi di lavoro, e strutturerà tutte le attività di formazione per preparare i dipendenti alla nuova realtà che sarà digitale e automatizzata. Per quanto concerne il progetto del nuovo stabilimento, si trova attualmente nella fase di studio; entro la fine dell’anno le FFS daranno inizio alla progettazione di massima. Il team di progetto è chiamato a fare ulteriori sforzi, di creatività ed economia, per raggiungere gli obiettivi di efficienza imprescindibili per lo stabilimento industriale. In questi mesi le FFS hanno inoltre potuto individuare delle potenziali aree per il compenso delle superfici di avvicendamento colturale (SAC) che saranno occupate dal nuovo stabilimento. Tali aree saranno oggetto di ulteriori verifiche nei prossimi mesi. Anche lo sviluppo del comparto delle attuali Officine è stato tematizzato quest’oggi; il sedime, per un totale di 12 ettari, sarà pianificato sulla base della messa a confronto di più idee che scaturiranno dal concorso avviato lo scorso mese di giugno sotto la guida della Città di Bellinzona.

L’orario 2021 e l’inaugurazione della galleria di base del Monte Ceneri Con l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri a dicembre 2020, l’orario per il 2021 presenterà importanti novità. In ambito internazionale, le FFS intendono rafforzare la cooperazione nella strategia con i partner europei di Deutsche Bahn e Ferrovie dello Stato Italiane, come sottoscritto nella dichiarazione d’intenti «Opportunità Ceneri 2020», siglata con i due partner il 5 giugno scorso. L’obiettivo comune è di aumentare la quantità e la velocità dei collegamenti viaggiatori e merci e di migliorare la puntualità. Nel traffico a lunga percorrenza l’obiettivo delle FFS è il collegamento Zurigo-Milano in 3 ore e quello Zurigo-Lugano in meno di 2. In Ticino, il traffico regionale vivrà una vera e propria rivoluzione, con il dimezzamento dei tempi di viaggio tra Locarno e Lugano (30 anziché 60 minuti) e tra Bellinzona e Lugano (15 anziché 30 minuti). Questo cambiamento epocale non si limita alla rete ferroviaria; infatti il Cantone e i Comuni hanno in programma un forte potenziamento dell’offerta anche sulle linee autobus regionali e urbane.

Durante l’incontro odierno è stata anche discussa la festa inaugurale della nuova galleria, prevista per il 12 e 13 dicembre 2020; la festa, organizzata dalle FFS in stretta collaborazione con il Cantone e le Città di Lugano, Bellinzona e Locarno, rappresenta un’importante occasione per la popolazione ticinese di essere parte di un evento storico. La situazione dei cantieri e della puntualità Il Ticino è attualmente interessato da numerosi cantieri, necessari per il completamento dei lavori per la messa in esercizio della galleria di base del Monte Ceneri a fine 2020. Il Consiglio di Stato è stato informato sull’intensa attività cantieristica e sulle ripercussioni sulla puntualità che la stessa può avere sul traffico passeggeri, sia a livello regionale che nazionale, e si aspetta un marcato miglioramento.

Le FFS hanno sottolineato che, dalla messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo nel 2016, la puntualità sull’asse nord-sud sia nel traffico a lunga percorrenza che in quello regionale è migliorata, pur restando ancora al di sotto della media svizzera. Tema dell’incontro odierno è stato anche il grande cantiere lungo il lago di Zugo, iniziato a giugno di quest’anno e che si concluderà a dicembre 2020. La ripercussione principale del cantiere sul Ticino è data dall’aumento dei tempi di viaggio (nell’ordine di 10-15 minuti) da sud a nord e viceversa. Le FFS hanno affermato che la situazione è stabile e che i clienti hanno accettato di buon grado il nuovo orario in vigore fino al termine del cantiere.