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 Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

– Ora Delle Domande: affrontato la tradizionale “Ora delle domande”;

– Programma Di Legislatura: approvato le proposte della conferenza di conciliazione in merito al programma di legislatura per il periodo 2019-2023. Il dossier, al quale sono stati aggiunti requisiti in merito allo sviluppo sostenibile, alla parità, alla conciliazione tra vita familiare e professionale, alla tassazione individuale e al sostegno ai giovani, è ormai pronto per le votazioni finali;

– Trasporti Pubblici: approvato – con 157 voti favorevoli, 41 contrari e 2 astenuti – la clausola d’urgenza alla legge sul sostegno ai trasporti pubblici nella crisi Covid-19. Le imprese del settore riceveranno circa 700 milioni di franchi per coprire le perdite legate al “lockdown” della scorsa primavera. Gli Stati avevano fatto altrettanto la settimana scorsa;

– Assicurazione Disoccupazione: approvato – con 198 voti contro 2 e 0 astenuti – la clausola d’urgenza in merito alla modifica della legge sull’assicurazione disoccupazione per far fronte alle conseguenze del coronavirus sull’impiego. In gioco ci sono ben 14,2 miliardi, una somma che il parlamento ha sbloccato, su richiesta del Consiglio federale, per evitare dal primo gennaio di dover aumentare i prelievi sui salari, una misura pensata per garantire l’equilibrio finanziario di questo importante ammortizzatore sociale;

– Infrastruttura Ferroviaria: dato il via libera al limite di spesa di 14,4 miliardi di franchi per il mantenimento e l’ammodernamento della rete ferroviaria nel periodo 2021-2024, conformemente a quanto chiesto dal Consiglio federale. Altri 300 milioni saranno destinati al traffico merci. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi;

– Navigazione Aerea: approvato un protocollo alla Convenzione di Tokyo in base al quale dovrebbe essere più facile punire quei passeggeri a bordo di aeroplani che hanno commesso danni o altre infrazioni durante il volo, o non hanno ubbidito alle disposizioni del personale. Spesso la sicurezza dei velivoli è stata messa in pericolo al punto che è stato necessario effettuare scali non previsti per farli sbarcare. Sovente, però, queste persone non possono essere perseguite penalmente a causa della mancanza di competenze giurisdizionali da parte dello Stato in cui il velivolo è atterrato. Grazie al protocollo ciò sarà possibile;

– Fondo Fiduciario Fmi: sostenuto con 142 voti contro 54, un progetto volto a destinare alla Banca nazionale svizzera (BNS) una garanzia di 800 milioni di franchi nell’ambito di un prestito al Fondo monetario internazionale (FMI). Di fronte alla crisi del coronavirus, l’FMI ha lanciato un appello per aiutare i Paesi più poveri a lottare contro le conseguenze della pandemia e la Svizzera vi ha risposto;

– Procedure Elettroniche Fiscali: accolto, con 148 voti a 45, un disegno di legge sulle procedure elettroniche in ambito fiscale, voluto per promuovere la digitalizzazione. I cittadini dovrebbero poter compilare una dichiarazione d’imposta elettronica senza doverla firmare e le imprese poter presentare più documenti fiscali per via elettronica;

– Dati Personali Dfae: approvato – senza opposizioni – un disegno di legge affinché il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) possa trattare i dati sulla salute, le sanzioni penali o amministrative, nonché le misure d’aiuto sociale concernenti gli Svizzeri all’estero. Tali dati serviranno al DFAE per fornire loro assistenza. Il testo consente di soddisfare i requisiti previsti dalla legge federale del 19 giugno 1992 sulla protezione dei dati tenendo conto degli sviluppi organizzativi interni, tecnologici e sociali.

– Cooperazione Internazionale : eliminato l’ultima divergenza in merito alla strategia di cooperazione internazionale 2021-24. I contributi annuali non dovranno basarsi sulla situazione economica della Confederazione. Complessivamente, per il periodo in questione, Berna investirà 11,25 miliardi di franchi;

– Occupazione Attivisti: sostenuto – con 109 voti contro 83 e 1 astenuto – una mozione d’ordine di Thomas Aeschi (UDC/ZG), con la quale si chiede alle autorità della città di Berna di scogliere il “campo climatico” non autorizzato su Piazza federale;

– Aiuto Uit Ginevra: deciso, con 152 voti a 7, di concedere un prestito di 95,6 milioni di franchi per partecipare alla ristrutturazione della sede dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT) a Ginevra. Gli Stati devono ancora esprimersi ;

– Trattati Internazionali: preso atto di un rapporto sui Trattati internazionali conclusi dalla Confederazione nel 2019;

– Cooperazione America Centrale: respinto – con 90 voti contro 89 e 1 astenuto – una mozione della sua Commissione della politica di sicurezza con la quale si voleva assicurare, , nell’ambito della strategia di cooperazione internazionale 2021-2024, i risultati ottenuti dalla cooperazione svizzera allo sviluppo in America centrale e nei Caraibi ;

– Misure Contro Zoonosi: approvato tacitamente un postulato che incarica il Consiglio di esaminare e di stilare un rapporto in merito alle misure che permetterebbero alla Svizzera, nell’ambito della strategia di cooperazione internazionale 2021-2024, di contribuire maggiormente al contenimento delle zoonosi e alla lotta contro le loro cause ;

Ordine del giorno di martedì 22 settembre (08.00-13.00):

– Terrorismo e la criminalità organizzata. Convenzione del Consiglio d’Europa (divergenze);

– Diritto successorio (modifica);

– Legge federale sui precursori di sostanze esplodenti ;

– Legge federale sull’assistenza internazionale in materia penale (revisione dell’art. 1)

– Trattato con l’Indonesia sull’assistenza giudiziaria in materia penale;

– Interventi parlamentari ;

– Iniziative parlamentari;