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Il PPD a favore dei disoccupati over 50, buone notizie per Galeazzi

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Continuano i vandalismi ai danni delle cassette del Mattino della Domenica: un’altra è stata gettata nel fiume. “Proprio vero che la mamma dei cretini è sempre incinta! Ecco un altro atto vandalico ai danni di una cassetta del Mattino. Ah già, ma sono solo “casi isolati”! Chissà però come mai queste cose succedono soltanto alle cassette del Mattino e non a quelle di altre pubblicazioni? Se a pensar male si commette peccato ma ci si azzecca quasi sempre… Poco ma sicuro che, se qualche babbeo avesse commesso vandalismi ai danni di un “media” di sinistra – ad esempio, che so, della RSI – la gauche-caviar starebbe già montando la panna (ma a livelli di burro Floralp) e strillando a pieni polmoni alla “violazione della liberà di stampa”, è il commento stizzito di Lorenzo Quadri.

Il PPD ha deciso di aiutare i disoccupati over 50, consapevole che per loro, se perdono il posto, è più difficile rientrare nel mondo del lavoro. “Spesso e volentieri si tratta di persone con carenze dal punto di vista della formazione professionale, con diplomi obsoleti o con difficoltà nel riqualificarsi. Anche la salute, che risente sicuramente del passare degli anni e delle situazioni difficili dal punto di vista professionale, è un fattore che condiziona molto l’assunzione. Tra chi è rimasto senza un posto di lavoro vi sono persone con esperienze e curriculum importanti. Persone che purtroppo a causa di fattori come la concorrenza e l’alto costo salariale per il datore di lavoro (gli oneri) incontreranno non poche difficoltà a firmare un nuovo contratto”. Dunque, si chiedono “misure più incisive a livello di importo e di durata del contributo (che ora è di 500 franchi). Inoltre va abbassata la soglia d’età a partire dalla quale si può accedere alle misure di sostegno. Per la categoria degli over 50 il PPD propone quindi di modulare la durata dell’assegno di inserimento in base all’età del disoccupato, garantendone un prolungamento oltre i 12 mesi attualmente previsti. Concretamente al periodo di base garantito dall’Art. 5 L-rilocc si aggiungerebbe un periodo ulteriore, differenziato per età: 60% di stipendio per i primi 12 mesi per chi ha tra i 50 e i 54 anni, 60% di stipendio per 24 mesi per chi ne ha da 55 a 59, per gli over 60 il 60% di stipendio per 36 mesi.

Con un’iniziativa elaborata, il capogruppo PS Ivo Durisch e co-firmatari (Raoul Ghisletta, Carlo Lepori, Henrik Bang) chiedono di aumentare la quota non computata sui redditi provenienti da un’attività lavorativa nel mercato del lavoro primario per i beneficiari dell’assistenza sociale, portandola da 350 a 500 franchi al mese, e da 200 a 300 franchi mensili per gli apprendisti.

“Vogliono integrare nel lavoro i falsi rifugiati ma reali migranti economici, dimenticandosi degli svizzeri – under 25 e over 50 – che non trovano lavoro nel proprio Paese”, è la dura reazione della Lega contro Simonetta Sommaruga. L’altro giorno il Consiglio federale ha nuovamente deciso di aumentare di 132 milioni di franchi questa voce a favore dell’industria del sociale destinata ai falsi rifugiati. Questo mentre i giovani ‘under 25’ e gli adulti ‘over 50’ faticano sempre più a trovare lavoro nel proprio Paese, la Svizzera generosa con gli ultimi arrivati e che dimentica i propri cittadini, considerati ormai di ‘serie B’. Se per l’integrazione di un falso rifugiato la Confederazione è disposta a mettere sul tavolo 18mila franchi forfettari (importo triplicato rispetto a prima!), per la crescente fetta di cittadini svizzeri nelle fasce maggiormente esposte (secondo i dati ILO) che sono alla ricerca di lavoro, la stessa Confederazione non investe un franco”.

Sempre il Movimento di via Monte Boglia ha candidato il proprio capogruppo Daniele Caverzasio quale secondo Vice Presidente in Gran Consiglio e ha scelto di confermare quale scrutatrice la granconsigliera Sabrina Aldi.

Ottime notizie per Tiziano Galeazzi. La Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (TPF) ha parzialmente accolto il ricorso presentato dalla donna indagata assieme a lui e ad altri nel caso Pecunia Olet, contro il sequestro dei suoi beni depositati in Svizzera. Secondo gli inquirenti sono frutto di omesso versamento di imposte, un reato però non contemplato in Svizzera. Ridimensionato il presunto riciclaggio in quanto il denaro sarebbe stato versato nelle banche svizzere prime dei fatti contestati in Italia. “Per me è molto importante che il Tribunale federale abbia confermato quello che ho sempre sostenuto, ovvero che nello svolgere il mio lavoro non ho violato le regole bancarie e le leggi svizzere in vigore nel periodo contestato dall’Italia (all’epoca era ancora in vigore il segreto bancario). Con questa decisone si va a fugare qualsiasi dubbio sul mio operato. La questione italiana sarà poi affrontata in separata sede. Negli scorsi mesi sono spesso stato massacrato dalla stampa ed è stata messa in dubbio la mia correttezza e professionalità, ora i contorni della vicenda si stanno finalmente chiarendo”, ha detto.

A Lugano, spunta una cordata interessata a investire ben 30 milioni (più altri 20 per un hotel) nell’aeroporto di Lugano, creando degli hangar e un’area dove raccogliere le aziende del settore. A capitanarla Dario Kessel, dietro di lui Sergio Tarchini. Ritengono che trovare i fondi non sia un problema, ma chiedono di fermare la costruzione dei due hangar su cui il Consiglio comunale dovrà decidere. Marco Borradori prende tempo, dicendosi favorevole al progetto, che però è ancora in fase sperimentale, mentre i due hangar sono concreti. Anche il direttore Maurizio Merlo ritiene che si debba votare sì, e che le due idee possono coesistere, mentre il supporto del Cantone pare dipendere dalla votazione.

A Bellinzona, il consigliere comunale Giulio Deraita (Lega) aveva denunciato il vicesindaco Andrea Bersani per diffamazione, calunnia, abuso di autorità e violazione del segreto d’ufficio: Bersani aveva sollevato dubbi sull’emendamento proposto da Deraita per trasformare il nuovo regolamento per l’acqua potabile in una legge “ad personam” a vantaggio della sorella. Oggi il Procuratore Generale John Noseda ha emesso un decreto di non luogo procedere.

 

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