SPONSOR UFFICIALE ANNO 2020 E ANNO 2021

Al centro dei lavori, autismo e medicina dei migranti.

I prossimi 6 e 7 giugno si terranno a Bellinzona due giornate congressuali organizzate dalla Società Svizzera dei Pediatri (SSP) alla presenza di un centinaio di relatori ed oltre settecento pediatri provenienti da tutta la Svizzera. Un evento in ambito medico di portata inedita nella capitale per il quale la Città di Bellinzona e l’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino esprimono grande soddisfazione. In attesa di poter ampliare l’offerta di spazi congressuali, come previsto nel progetto aggregativo, l’evento avrà come centro nevralgico l’Espocentro, mentre i momenti ricreativi e conviviali si svolgeranno nella splendida cornice del Castelgrande, che offrirà ai partecipanti uno spaccato imperdibile del Centro storico e dei suoi monumenti, a cominciare dai castelli e dalle loro murate.

Alla luce della nuova centralità di Bellinzona offertale dalla galleria ferroviaria del San Gottardo, quale prima fermata a sud delle Alpi, Città e OTR sono grati alla Società Svizzera dei Pediatri e in primis al suo Presidente Prof. Dr. Med. Gian Paolo Ramelli per aver creduto nella potenzialità di Bellinzona e della sua regione. È infatti uno degli obiettivi strategici a medio termine quello di poter divenire una destinazione per simili attività congressuali di portata nazionale ed internazionale. L’evento promosso dalla SSP presenterà un programma, sull’arco di due giornate, con la presenza di relatori di rilievo che giungeranno dalla Svizzera, Europa e dagli Stati Uniti. Il tema principale sarà incentrato sulla medicina dei giovani migranti e sull’autismo.

La presenza del Gruppo svizzero di malattie infettive (PIGS) permetterà di approfondire argomenti quali le malattie infettive tropicali e altre patologie che tornano ad essere d’attualità come la tubercolosi. Le sessioni daranno ampio spazio a tematiche che toccano sempre più da vicino il pediatra nella sua pratica clinica quotidiana, quali:

− Esami di screening da eseguire nei bambini migranti;

− La presa a carico di giovani migranti non accompagnati e i disturbi post-traumatici,

− Malattie trasmesse da vettori come zanzare e zecche, e lesioni cutanee collegate a malattie tropicali;

− Aggiornamenti sulla presa a carico di pazienti con tubercolosi e febbre reumatica.

Uno spazio particolare sarà dedicato ad un aggiornamento sulle ultime novità inerenti l’autismo, avvalendoci della presenza di esperti internazionali, toccando temi relativi alla diagnosi precoce e alle nuove indicazioni della presa a carico dei bambini con questo disturbo. Saranno offerti degli spunti di riflessione sull’approccio “Choosing wisely” anche in pediatria che propone l’idea che “non sempre fare di più significa fare meglio”.

Anche la categoria infermieristica sarà rappresentata con sessioni formative per sottolineare l’importanza del lavoro interdisciplinare nella presa a carico dei piccoli pazienti. Saranno presentati oltre 120 lavori scientifici e per terminare SwissPedNet – la rete Svizzera dei centri di ricerca pediatrica – esporrà i progetti di studio dei giovani ricercatori presso i centri di ricerca clinica pediatrica in Svizzera.