FrenchGermanItalian

La Commissione Gestione vuole denunciare la talpa. Righini ce l’ha con AITI.

- Google NEWS -

Il caso rimborsi continua a far discutere. La Commissione delle Finanze si è trovata questa mattina e ha discusso del tema, ma soprattutto ha dato mandato al Centro dei Servizi Informatici del Cantone di capire da chi è partita la fuga di notizie che ha portato il Caffè ad avere la perizia in cui si dice che i rimborsi potrebbero essere chiesti indietro. Per la “talpa” si valuterebbe una denuncia.

“Valuto che ha dell’incredibile che in tre anni il Consiglio di Stato, la Commissione della Gestione e la sottocommissione Finanze del Gran Consiglio non siano giunti ancora a un risultato concreto che concluda e risolva queste annose problematiche, situazioni che creano sfiducia e sgomento in noi stessi e in generale nell’opinione pubblica, nel Paese”, ha scritto in un’interrogazione Germano Mattei. “Semplicemente sembra che non si voglia in alcun modo mettere la parola fine a queste annose tematiche, che necessitano con urgenza soluzioni chiare e indiscutibili. Specialmente che il tutto sia riferito con urgenza a un impianto giuridico che assicuri la necessaria legalità”. E sulle talpe: “Mi sono chiesto se oramai il MPS – viste le notizie di prima mano che possiede sempre questo Movimento (nella sua missiva ringrazia le “talpe” che fornisco sottobanco notizie e documenti!) -, non sia diventato il portavoce ufficiale e accreditato del Consiglio di Stato, circuitando tutte e le altre istanze istituzionali”. Pone domande in merito alla fuga di notizie, alle tempistiche con cui si tratterà il tema e sul perché qualche Ministro ha rinunciato ai rimborsi.

Dopo il no di AITI a La Scuola che verrà, Igor Righini, presidente del PS, è sbottato. “I nostri giovani sono trattati con disprezzo da un vostro esponente che ha detto “quelli lì non sono formati” e voi, Aiti, non dite nulla. Permettete a molti vostri affiliati di assumere personale a paghe da sottosviluppo. E voi, Aiti, non dite nulla. Permettete alle industrie di cercare personale all’estero quando voi stessi potreste formarlo nel nostro territorio. E voi non fate nulla perché così conviene. Non un “cip” sull’esportazione di armi anche verso i paesi dove c’è una guerra civile. Nulla sulle dichiarazioni inquietanti del Consigliere nazionale Rocco Cattaneo. Nulla sui salari degli impiegati della vendita nelle aree di servizio con cui non si può vivere dignitosamente nel nostro Cantone. Ma un comunicato su come si debbano istruire e formare i nostri giovani, quello sì che lo fate. Forse perché capitanati dallo stesso industriale che tratta con disprezzo i nostri giovani, ha una scuola privata e assume un’alta percentuale di frontalieri perché coi suoi salari un ingegnere formato in Svizzera da lui non ci va a lavorare. Siete il lupo che pretende di custodire il gregge delle pecore. Per fortuna che ai nostri Giovani e alla scuola che li forma come si deve ci pensa ancora lo Stato”.

Lorenzo Quadri aveva esposto più di una perplessità sulle indennità di disoccupazione promesse dalla SECO ai lavoratori del Casinò di Campione, che in buona parte non le hanno pagate, e ha rivolto un’interpellanza al Consiglio Federale. “A rendere la decisione della SECO ancora più infondata, le decurtazioni delle rendite AD decise negli anni scorsi con la revisione LADI, a danno dei lavoratori che hanno sempre pagato i contributi, e motivate con necessità di risparmio. Le necessità di risparmio non valgono per i dipendenti del Casinò di Campione?”, scrive, affermando che pagano sempre gli svizzeri. Ed anche sul tema AITI è intervenuto, sostenendo che, se passasse la riforma La Scuola che verrà, il risultato sarebbe un maggior afflusso di frontalieri.

Botta e risposta sul fronte Cardiocentro. Ieri in una durissima email interna Sanvido e Pellanda accusavano Grazie Cardiocentro di voler privatizzare l’ospedale del cuore. Oggi il gruppo chiede approfondimenti sul metodo usato, volendo sapere se il DSS e il CdA dell’EOC erano a conoscenza dell’invio dell’email. Ma soprattutto svelano che i primi a volere privatizzazioni erano proprio Sanvido e Pellanda: “il presidente dell’EOC (membro del Consiglio di Fondazione del Cardiocentro per 10 lunghi anni) – scrive il Gruppo di sostegno – si esibisce oggi in pompose e strumentali difese della volontà del fondatore e della sanità pubblica che, a suo dire, non lascerebbero alternative a un assorbimento dell’ospedale del cuore nell’EOC. Eppure, solo fino a poco tempo fa, tali granitiche convinzioni vertevano nella direzione diametralmente opposta. In uno dei numerosi documenti, a firma Paolo Sanvido, del corposo dossier sulle trattative tra Ente e Cardiocentro, l’attuale presidente, proponeva per iscritto di sottoporre all’EOC la seguente proposta: “Occorre costituire una Nuova Fondazione Cardiocentro Ticino nella quale conferirà il patrimonio dell’attuale Fondazione Cardiocentro Ticino e alla quale l’EOC conferirà un mandato di prestazione per continuare l’attività così come è stata gestita negli ultimi 25 anni con la stessa autonomia decisionale”. Una posizione “cristallina”…. Pellanda nel recente passato – probabilmente memore degli anni d’oro trascorsi come CEO nella sanità privata – era addirittura arrivato a ipotizzare la costituzione di una SA per il futuro del Cardiocentro. Questi sono i paladini del servizio pubblico che oggi gonfiano il petto e si riempiono la bocca, strumentalizzando i dipendenti dell’Ente”.

Giorgio Fonio (PPD), Henrik Bang (PS) e Maristella Polli (PLR) hanno chiesto che sia fatto partire un progetto pilota per vietare l’uso dei cellulari nelle scuole dell’obbligo, soprattutto per prevenire casi di cyberbullismo, e di affiancare il divieto con un’educazione sull’uso dei dispositivi elettronici.

Giorgio Ghiringhelli ha chiesto con una mozione al Gran Consiglio di vietare le preghiere islamiche in luogo pubblico.

A Bellinzona il Consigliere comunale comunista Alessandro Lucchini, vedendo la popolazione in difficoltà, chiede al più presto un “regolamento sociale” con una mozione.

- Pubblicità -

Le imprese ti attendono

Il Gessatore: qualità ed esperienza a servizio del cliente

Ci sono lavori dove sono la professionalità, l’esperienza e la qualità dei materiali utilizzati...

Premium Immobiliare Sagl – L’importanza di affidarsi ai migliori

La scelta di un immobile non è mai semplice, è importanti affidarsi a professionisti...

RenovateHome Sagl, dove unico limite è il… cielo

Impostazione e impegno da “contractor” di prima forza nel mondo dell'edilizia, secondo i crismi...