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La democrazia deliberativa è una teoria ed una prassi di governo, dove la volontà dei cittadini non viene espressa tramite l’elezione di rappresentanti, ma direttamente dal popolo, attraverso un processo basato sulla discussione pubblica tra individui liberi ed eguali. Proponiamo un aggiornamento della riflessione su questo concetto.

Come osserva Luigi Bobbio secondo questa teoria “l’essenza della democrazia non consiste nella conta dei voti tra posizioni precostituite, secondo il principio di maggioranza, o nella negoziazione tra interessi dati, ma nella discussione fondata su argomenti (deliberation, in inglese) tra tutti i soggetti coinvolti dal tema sul tappeto. Le numerose esperienze pratiche che si richiamano alla democrazia deliberativa si fondano perciò su due pilastri: da un lato l’uso del confronto argomentato, dall’altro l’inclusione di tutti gli interessi e i punti di vista che sono toccati dall’oggetto della discussione. La democrazia deliberativa è, quindi, una forma di democrazia partecipativa, ma i suoi contorni sono più circoscritti e più definiti. Esclude la pura e semplice azione di pressione dei movimenti o delle associazioni sulle istituzioni (che invece la democrazia partecipativa sembrerebbe ammettere) e pretende che tra i diversi punti di vista si instauri un confronto dialogico”.

Solo la discussione può consentire di trasformare le opinioni ‘grezze’ in opinioni informate e riflessive utili per risolvere problemi di tipo politico-amministrativo. Si arriva ad una decisione solo quando, almeno nella teoria, tutti i partecipanti alle assemblee pubbliche raggiungono un accordo. E’ importante notare che la democrazia deliberativa non coincide con la democrazia partecipativa e non è alternativa alla democrazia rappresentativa. Può essere invece un modo per arricchirla ed approfondirla, grazie al coinvolgimento dei cittadini. In questa prospettiva i media digitali possono essere molto utili perché consentono di estendere la sfera pubblica della decisione razionale e di favorire la formazione di un’opinione pubblica informata.

Dr. med. Orlando Del Don
Editore e psicoanalista
Istituto di psicoanalisi e filosofia della politica
Bellinzona