Nella seduta odierna, il Consiglio di Stato ha licenziato il Messaggio volto all’adeguamento della Legge sull’esercizio delle professioni di fiduciario del 1° dicembre 2009 dettato dall’introduzione della Legge sugli istituti finanziari (LIsFi) e della Legge sui servizi finanziari (LSerFi).

Lo scorso 6 novembre 2019 il Consiglio federale ha determinato l’entrata in vigore delle nuove normative volte a migliorare la tutela dei clienti al 1° gennaio 2020. Il Governo cantonale – a seguito della procedura di consultazione svoltasi nel corso dell’estate – ha approvato il Messaggio concernente la modifica della Legge sull’esercizio delle professioni di fiduciario (LFid) del 1° dicembre 2009 che adegua la legislazione cantonale alle normative federali, depennando il regime autorizzativo previsto per i fiduciari finanziari e mantenendo quindi quello previsto per i fiduciari commercialisti e immobiliari.

La presente revisione è stata l’occasione per discutere dell’efficacia e dell’attualità della LFid, una legge nata negli anni ottanta e che costituisce un unicum a livello cantonale in tutta la Svizzera. La consultazione ha permesso di consolidare la necessità di tale normativa che risulta da un lato pienamente coerente con gli sviluppi legislativi federali, dall’altro attuale ancor oggi nel perseguire i suoi scopi di protezione dei clienti, rafforzando la loro fiducia in una piazza economica ticinese che deve continuare ad essere stabile e funzionante, valorizzando altresì i tanti professionisti seri che vi operano.

Oltre agli adeguamenti dettati dal diritto federale, si è proceduto a modificare alcune norme cantonali in base all’esperienza maturata in questi anni dall’Autorità di vigilanza indipendente.