Verdi e Sinistra alternativa (Verdi del Ticino, Partito Comunista e ForumAlternativo) insieme alle lista sotto-congiunte (Giovani Verdi, Partito Operaio e Popolare e lista Donne) sono estremamente soddisfatti per il seggio conquistato al Consiglio nazionale da Greta Gysin e ringraziano di cuore tutto l’elettorato per la grande fiducia concessagli.

Oggi il Ticino festeggia un risultato storico, anzi un terremoto politico. Il raddoppio dell’area progressista permette di avere finalmente una deputazione ticinese più equilibrata e rappresentativa di tutte le sensibilità politiche. La protezione del clima, la difesa di salari dignitosi, la lotta all’aumento dei premi della cassa malati, il rafforzamento dell’AVS e l’opposizione a questo accordo quadro avranno finalmente più voce a Berna grazie and una costruttiva voce d’opposizione.

Ma non solo. Con la loro collaborazione, Verdi del Ticino, Partito Comunista e ForumAlternativo hanno dimostrato che è possibile portare nelle istituzioni una valida alternativa ai partiti che da troppo tempo dominano il governo federale e quello ticinese. La lista comune «Verdi e Sinistra alternativa», con il suo strepitoso 11.17% a cui si aggiungono le percentuali delle liste sotto congiunte (totale della coalizione 13.9%) è andata ben al di là dei risultati abituali delle sue singole componenti. La percentuale ottenuta è stata quasi triplicata rispetto a quanto fecero quattro anni fa Verdi del Ticino, Partito Comunista e POP, allora in corsa solitaria (4,85% in totale). Ciò dimostra la bontà della scelta di presentarsi con una lista comune: questo impegno unitario è stato premiato dalle elettrici e dagli elettori e meriterà di essere riproposto anche in futuro.

Verdi e Sinistra Alternativa si complimentano con Greta Gysin per la brillante elezione e sono soddisfatti di aver contribuito a riportare a Berna una personalità con grandi qualità che si è sempre battuta per i più deboli e per l’ambiente e che a Palazzo federale sosterrà il nostro programma comune.

Un ringraziamento va inoltre a tutte le candidate e tutti i candidati che si sono messi a disposizione della coalizione per il loro instancabile impegno in questa campagna. Un ringraziamento particolare va a Franco Cavalli vero ideatore sin dall’inizio di questa lista comune. Franco e tutti gli altri candidati hanno dimostrato ancora una volta tutte le loro qualità e hanno contribuito in maniera decisiva all’ottenimento del seggio.

I Verdi del Ticino e i loro alleati esprimono poi soddisfazione per il risultato di Greta Gysin nell’elezione al Consiglio degli Stati. Il buon risultato dimostra che Greta è una personalità in grado di catalizzare consensi anche al di fuori della propria area di riferimento. Conformemente agli accordi presi, Greta Gysin rinuncia a presentarsi al secondo turno. Il pieno sostegno di Verdi e Sinistra alternativa va a Marina Carobbio, unica ambientalista tra i candidati del secondo turno. Con la sua grande esperienza e la sua sensibilità, Marina ha tutte le carte per ottenere lo storico primo seggio femminile per il Ticino alla camera alta.

Effetto domino riuscito!