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L’agenda politica è sempre pressante, il mondo continua a porre problemi a cui si devono cercare soluzioni. Doris Leuthard, ieri, per esempio, ha proposto una votazione sull’UE, mentre continua il gradimento per No Billag.

Ma oggi è Natale e anche per i politici, come per tutti, è tempo di dedicarsi alla famiglia, agli affetti e alla serenità.

In molti hanno condiviso sui social dei messaggi e degli auguri.

“In questa giornata di Festa alla Vita, ritorniamo tutti bambini nei nostri cuori” scrive il consigliere di Stato leghista Norman Gobbi. “La gioia la danno i nostri figli con loro emozioni, come Gaia e William che salutano così mamma Elena e papone Norman sotto l’albero di Natale. Bon Dinadé a tücc!”.

Famiglia anche per il collega Paolo Beltraminelli,  “cari amici. A voi e ai vostri cari un grande Beltrabbraccio natalizio. Grazie per la vostra amicizia. Buon Natale da tutti noi”, e per Marco Chiesa, Consigliere Nazionale UDC, che immortala il momento in cui Babbo Natale ha portato i regali ai suoi figli, senza carbone e per Henrik Bang, che chiama affettuosamente la sua famiglia “i Binghi”.

Restando in Governo, riflessivo Manuele Bertoli, che parla anche della difficoltà di fare politica: “L’inverno è qui e con esso feste che dovrebbero perlomeno darci il tempo di fermarci a riflettere. Io penso che questo tempo dovremmo dedicarlo a fare sbocciare qualcosa, un fiore, che faccia uscire la parte migliore di noi. Questo fiore deve però essere annaffiato ogni giorno per i giorni a venire e i mesi e gli anni. Fare politica è difficile e spesso faticoso, soprattutto quando si è in minoranza e ogni concessione deve essere strappata a prezzo di …continue lotte e discussioni. Fare sbocciare un fiore richiede sforzo, pazienza e attenzione. In ogni caso, auguro a tutti voi di poterne accudire uno, il più colorato, il più vitale, il più appagante possibile. Buone feste!”.

Gli impegni quotidiani, che rubano il tempo, sono il tema degli auguri del sindaco di Lugano Marco Borradori. “A volte si fatica a trovare lo spazio per il Natale tra i mille impegni quotidiani. Corri, corri e di questo giorno resta così poco. Il 25 dicembre arriva all’improvviso e se ne va troppo presto. Fermiamoci un istante e prendiamoci cura di chi possiamo stringere. Perché il profumo del Natale si trova quasi sempre dentro a un abbraccio. Il mio più sincero augurio perché possiate trascorrere queste giornate di festa nel tepore dell’affetto raro e prezioso delle persone a cui tenete davvero. Buon Natale!”.

Riflessioni sulla stessa lunghezza d’onda per il collega di partito e capogruppo Daniele Caverzasio: “Buone Feste amici! Vi auguro di riscoprire la ricchezza della dimensione del tempo. In un periodo dettato da frenesia, dalla necessità di fare sempre di più e spesso sempre più in fretta, queste feste natalizie spero possano anche essere un semplice momento di pausa. Una brusca frenata nella continua corsa quotidiana. Fermarsi un attimo e donare il nostro tempo ai genitori, ai figli, ai nonni e a chi ci vuole bene. Il tempo dedicato a loro è forse il dono più prezioso e noi nemmeno ce ne rendiamo conto perché magari affannati alla ricerca di regali costosi. Auguri di cuore!”.

In casa socialista, per Igor Righini bisogna pensare ai bisognosi, “colgo l’occasione per augurare buone feste a tutte e tutti voi così come ai vostri cari, con un’attenzione e un affetto particolare a chi è in difficoltà, a chi attraversa dei momenti difficili, a chi è confrontato alla malattia e a tutte le persone che durante queste festività si sentono sole e sono fragili”, mentre il suo omologo liberale Bixio Caprara ritiene che la cosa più importante sia la serenità,  “sarà banale ma tutti abbiamo bisogno di serenità e di prendere fiato per trovarci in compagnia della famiglia e degli amici. Le cose più importanti sono quelle semplici. Per risolvere il resto si lavora, però con il sentimento della serenità nel cuore i problemi diventano più sopportabili”.

Non manca un accenno ai problemi politici negli auguri di Alex Farinelli, capogruppo PLR (“il mio augurio è che finalmente si riescano ad affrontare i problemi con onestà intellettuale non illudendo i cittadini che sono stufi di sentirsi fare delle promesse che poi non possono essere mantenute”) e in quelli del pipidino Giorgio Fonio (“A tutti i ticinesi tanti auguri di un felice Natale con un particolare pensiero alle numerose famiglie che in questo 2017 si sono trovate confrontate con le difficoltà del nostro mercato del lavoro. L’augurio è che queste festività possano ridare serenità e ottimismo ma soprattutto speranza”).

Fra i democentristi, Piero Marchesi augura “alle ticinesi e ai ticinesi di passare momenti di tranquillità e pace con i propri cari in questo importante giorno dell’anno.  Un momento da vivere con il calore e l’affetto di chi ci sta vicino, senza pensare ai problemi della vita. Buon Natale!”.

Alessandro Spano del GLRT rivolge un pensiero a chi oggi ha lavorato, in diversi campi: “Buon Natale a chi ha trovato un sorriso, a chi non l’ha mai perso, a chi è caduto e prova a rialzarsi, a chi lavora anche nei giorni di festa e a tutti quelli che semplicemente ci vogliono bene”.