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Durante la seduta del 21 agosto 2019 il Consiglio federale ha nominato la segretaria di Stato del DFAE Pascale Baeriswyl nuovo capo della Missione permanente della Svizzera presso le Nazioni Unite a New York. Fino alla fine del 2019 continuerà a ricoprire il suo ruolo attuale ed entrerà in servizio nella nuova funzione nella primavera del 2020.

Pascale Baeriswyl è una diplomatica con un curriculum articolato tanto sul piano bilaterale quanto su quello multilaterale. Nella sua funzione attuale ha condotto, dal 1° dicembre 2016, oltre 60 trattative bilaterali e consultazioni politiche con i Paesi più importanti del mondo e ha rappresentato la Svizzera in occasione di numerose conferenze ministeriali in seno a organismi quali le Nazioni Unite (ONU), l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), l’Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN) e il Dialogo Asia-Europa (ASEM).

In veste di esperta in materia di pace e sicurezza ha fornito importanti input per quattro nuovi mandati in qualità di potenza protettrice e per il lavoro di pace in vari contesti, tra cui Colombia, Mozambico, Medio Oriente e Nepal.

Le prossime sfide presso le Nazioni Unite a New York

Il Consiglio federale ha scelto Pascale Baeriswyl per ricoprire questo incarico in considerazione della sua lunga esperienza professionale, delle sue conoscenze in materia di diplomazia multilaterale e della sua rete di contatti a livello internazionale. Per la Svizzera, nei prossimi anni i temi più rilevanti presso l’ONU a New York saranno il seggio nel Consiglio economico e sociale per il periodo 2020-2021, l’eventuale seggio nel Consiglio di sicurezza dell’ONU negli anni 2023-2024 e l’impegno a favore delle riforme dell’ONU, della promozione dei diritti umani e dell’approccio nei confronti delle nuove tecnologie.

Pascale Baeriswyl continuerà a svolgere la mansione attuale in qualità di segretaria di Stato fino alla fine del 2019, che la vedrà impegnata, oltre che negli affari ordinari di politica estera, nell’elaborazione della Strategia di politica estera 2020-2023 del Consiglio federale e nella definizione di un nuovo profilo professionale per la carriera diplomatica.

Una vasta esperienza in veste di diplomatica

Pascale Baeriswyl è nata a Berna nel 1968, ha studiato giurisprudenza, storia, letteratura e linguistica francese a Basilea, Ginevra e Parigi, laureandosi in diritto e filologia. Dopo aver svolto l’attività di ricercatrice per il Fondo nazionale svizzero e aver lavorato come giudice presso il Tribunale civile di Basilea, nel 2000 è entrata a far parte del servizio diplomatico. I suoi impieghi all’estero l’hanno portata nel 2001 ad Hanoi (Vietnam), nel 2005 alla Missione svizzera presso l’Unione europea a Bruxelles e nel 2008 alla Missione svizzera presso le Nazioni Unite a New York, dove ha diretto il team politico in veste di ambasciatrice occupandosi in particolare del Consiglio di sicurezza dell’ONU.

Ad agosto del 2013 Pascale Baeriswyl è tornata alla Centrale di Berna per assumere la funzione di vicedirettrice della Direzione del diritto internazionale pubblico, dove è stata responsabile delle questioni inerenti al diritto nazionale e internazionale nonché agli averi dei potentati. Dal 1° dicembre 2016 è segretaria di Stato del DFAE e direttrice della Direzione politica. In questo ruolo è la principale interlocutrice del Consiglio federale per quanto riguarda la politica estera. Pascale Baeriswyl sostituisce inoltre il capo del DFAE in Svizzera e all’estero in occasione di conferenze ministeriali o di commissioni parlamentari.

La segretaria di Stato è responsabile dello sviluppo strategico e concettuale della politica estera come pure della sua attuazione operativa per mezzo di una rete di rappresentanze composta da circa 120 ambasciate. Pascale Baeriswyl è infine membro di vari comitati interdipartimentali (tra cui il Comitato ristretto Sicurezza e la struttura di cooperazione interdipartimentale in materia di migrazione internazionale, IMZ), che ha anche diretto, e del Global Future Council on Europe del World Economic Forum (WEF).