ITALIA – Si sta parlando molto della riforma voluta da Salvini, ma ecco cosa prevede il testo:

La difesa è sempre legittima, la reazione all’aggressione o alle minacce subite in casa o sul posto di lavoro è da considerarsi sempre “proporzionata”. Di conseguenza non è punito chi reagisce all’aggressore “in stato di grave turbamento“.

  • L’articolo 1 della legge introduce uno degli aspetti più interessanti: la reazione di chi difende se stesso, altri o i propri beni usando un’arma detenuta legittimamente, non viene più messa in discussione, riconoscendo la reazione «giustificata» e non eccessiva;
  • L’articolo 2 della riforma va a modificare l’articolo 55 del codice penale che disciplina ‘l’eccesso colposo’. Con il nuovo testo si esclude la punibilità di chi si è difeso in «stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto»;
  • L’articolo 3 prevede la possibilità di ottenere la sospensione condizionale della pena per chi ha commesso un furto in appartamento solo dopo che ha integralmente pagato l’importo dovuto per il risarcimento del danno alla persona offesa.

Inoltre non c’è responsabilità di chi ha agito in condizioni di legittima difesa. Chi è assolto penalmente, non è obbligato a risarcire – civilmente eventuali danni provocati all’aggressore o al rapinatore stesso

Giro di vite:

Maggiori le pene per violazione di domicilio (da uno a quattro anni), furto in appartamento e scippo (da quattro a sette anni), per la rapina la reclusione minima sale a cinque anni. Resta invariata la pena massima a 10 anni.

La difesa legale:

La riforma sulla legittima difesa estende le norme sul gratuito patrocinio a favore della persona nei cui confronti sia stata disposta l’archiviazione o il proscioglimento o il non luogo a procedere per fatti commessi in condizioni di legittima difesa o di eccesso colposo.