La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) propone nel preventivo 2021 della Confederazione spese più elevate di 231 milioni di franchi rispetto al Consiglio federale. La parte più consistente riguarda un credito di 200 milioni di franchi per i provvedimenti cantonali per i casi di rigore. Se approvati, questi fondi potranno essere versati ai Cantoni già dal 1° gennaio 2020. Maggiori fondi saranno messi a disposizione anche per i pagamenti diretti all’agricoltura e per il messaggio sulla cultura 2021–2024 già adottato.

Durante la riunione la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) ha esaminato il preventivo 2021 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2022–2024 (20.041 ns), l’aggiunta II al preventivo 2020 (20.042 ns) e il consuntivo di Stato 2019 (20.003 ns). Erano presenti i capidipartimento interessati, il presidente del Tribunale federale, il segretario generale dell’Assemblea federale e il Controllo federale delle finanze. Nella votazione sul complesso, all’unanimità o con chiare maggioranze, la Commissione propone al Consiglio nazionale di approvare i decreti federali (vedi allegato).

La crisi dovuta al coronavirus ha caratterizzato anche il dibattito sul preventivo. La Commissione si è tra l’altro occupata del secondo annuncio ulteriore del Consiglio federale a complemento del preventivo 2021 pari a 3,15 miliardi di franchi. L’annuncio ulteriore contiene in particolare 2,2 miliardi di franchi supplementari per le indennità per perdita di guadagno per COVID-19, che nella sessione autunnale il Parlamento aveva esteso. La Commissione propone di accogliere senza modifiche questo annuncio ulteriore.

Per consentire un rapido pagamento nell’ambito dell’annunciata regolamentazione dei casi di rigore, la Commissione propone di mettere a preventivo un credito di oltre 200 milioni di franchi. In questo modo questi mezzi potranno essere versati già dal 1° gennaio 2021 ai Cantoni che ne faranno richiesta. Con 14 voti contro 11 è stata respinta una proposta di aumentare entrambi i crediti a 1 miliardo di franchi.

In relazione alla pandemia di COVID-19 la Commissione ha ottenuto rassicurazioni sul fatto che l’assicurazione contro la disoccupazione (AD) disponga di sufficienti mezzi per continuare a far fronte agli ingenti costi delle indennità per lavoro ridotto. Ha preso atto con soddisfazione della ferma intenzione del Consiglio federale di chiedere un ulteriore contributo federale qualora si prevedesse un sovraindebitamento del fondo di compensazione AD nel corso del 2021.

Una proposta di contabilizzare tutte le spese in relazione al COVID-19 come spese straordinarie è stata respinta con 14 voti contro 11. La CdF-N si allinea a quanto proposto dal Consiglio federale ovvero di includere, nel limite del possibile, nel preventivo ordinario le uscite dovute alla pandemia di coronavirus. La maggioranza e la minoranza della Commissione riconoscono, rispettivamente, vantaggi differenti in materia di trasparenza dei costi legati alla pandemia o del margine di manovra disponibile nel preventivo della Confederazione. Un’ulteriore proposta trasversale di ridurre entro il 2024 le uscite per il personale della Confederazione a 6 miliardi di franchi e di mantenerle a questo livello è stata bocciata con 18 voti contro 6.

Con 17 voti contro 1 e 6 astensioni la Commissione ha deciso di presentare un’iniziativa parlamentare (20.481) con cui sarà istituita una regolamentazione transitoria per il caso in cui il Parlamento non riuscisse a deliberare o a concludere le deliberazioni sul preventivo 2021. La Commissione ha chiaramente espresso il suo auspicio di volersi riunire in Parlamento e approvare un preventivo. Come misura d’emergenza, con 18 voti contro 0 e 7 astensioni, propone un decreto federale V concernente il preventivo con una disposizione speciale per il 2021. L’iniziativa parlamentare necessita ancora dell’approvazione della Commissione omologa del Consiglio degli Stati e dovrebbe essere quindi adottata all’inizio della sessione invernale da entrambe le Camere.

In una lettera al Consiglio federale la Commissione ha deciso all’unanimità di esprimere la propria irritazione per il pagamento delle componenti variabili dei salari di Swiss. Anche se la legalità dei pagamenti non è contestata, la Commissione non ritiene opportuno versare quote di stipendio legate alle prestazioni fintanto che Swiss avrà un debito con la Confederazione (vedi aiuti di Stato per l’aviazione civile, 20.007).

AUTORITÀ E TRIBUNALI

Nel preventivo dell’Assemblea federale la Commissione ha respinto con 16 voti contro 9 una proposta della Delegazione amministrativa di stralciare un aumento di 1,5 milioni di franchi per la sicurezza nel Palazzo del Parlamento. La Commissione propone inoltre al Consiglio nazionale di approvare senza modifiche i preventivi della Cancelleria federale, dei Tribunali, del Ministero pubblico della Confederazione e della relativa autorità di vigilanza.

DIPARTIMENTO FEDERALE DEGLI AFFARI ESTERI (DFAE)

La Commissione propone di accogliere senza modifiche il preventivo del DFAE. Non hanno ottenuto una maggioranza le proposte di ridurre i mezzi generali del DFAE, i contributi alle organizzazioni internazionali o alla cooperazione internazionale. È stata respinta pure una proposta di aumentare i fondi per la cooperazione allo sviluppo in modo tale da poter raggiungere una quota APS dello 0,5 per cento del reddito nazionale lordo (RNL).

DIPARTIMENTO FEDERALE DELL’INTERNO (DFI)

Nella recente sessione autunnale il Parlamento ha deciso di stanziare ulteriori 5,6 milioni di franchi nell’ambito del messaggio sulla cultura 2021–2024 (20.030). La Commissione delle finanze propone ora con 16 voti contro 9 di inserire gli aumenti corrispondenti nel preventivo 2021. La Commissione propone inoltre con 18 voti contro 7 di aumentare i mezzi nel settore della protezione dell’infanzia per un importo pari a 871 500 franchi. L’obiettivo è quello di sostenere organizzazioni particolarmente impegnate nella prevenzione degli abusi sui minori perpetrati su Internet e sui social media. Sono state respinte diverse proposte di tagli dei mezzi per la parità dei sessi, Pro Helvetia e la custodia extrafamiliare dei bambini come pure un aumento del sostegno alle organizzazioni culturali.

È stata respinta con 13 voti contro 10 e 1 astensione la proposta di includere negli obiettivi dell’Ufficio federale di statistica il compito di redigere un rapporto sulla speranza di vita in base alla situazione sociale. La Commissione ha invece deciso con 13 voti contro 11 di presentare una propria mozione (20.4337) che incarica il Consiglio federale di esaminare i fattori di rischio di invalidità e mortalità in base al gruppo professionale e alla categoria socioprofessionale. L’analisi dovrebbe riguardare anche la speranza di vita in base al tenore di vita. La maggioranza della Commissione vuole in questo modo migliorare la base di dati per sviluppare ulteriormente le assicurazioni sociali e la prevenzione delle malattie non trasmissibili.

DIPARTIMENTO FEDERALE DI GIUSTIZIA E POLIZIA (DFGP)

Con 16 voti contro 9 è stata respinta una proposta di aumentare i mezzi per la formazione ai fini dell’integrazione nel settore dell’asilo. La maggioranza ritiene che non siano necessari mezzi aggiuntivi dato che non ci sono abbastanza posti disponibili. È stata pure respinta con 16 voti contro 9 la proposta di fissare negli obiettivi della Segreteria di Stato della migrazione una quota massima di sue decisioni di asilo negative cassate dal Tribunale amministrativo federale e rinviatele per una nuova valutazione.

DIPARTIMENTO FEDERALE DELLA DIFESA, DELLA PROTEZIONE DELLA POPOLAZIONE E DELLO SPORT (DDPS)

A causa dell’attuale situazione di minaccia e della crescente complessità dello spazio digitale, il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) necessita di personale supplementare. La Commissione propone pertanto, senza voti contrari, di concedere al SIC annualmente, fino al 2023, fondi per 20 posti supplementari. L’aumento andrà compensato alla voce investimenti del DDPS per gli armamenti. Con 15 voti contro 9 e 1 astensione è stata respinta una proposta di stralciare i contributi per le munizioni delle società di tiro al di fuori del tiro obbligatorio.

DIPARTIMENTO FEDERALE DELLE FINANZE (DFF)

La Commissione ha esaminato in dettaglio gli obiettivi economici dell’Ufficio centrale di compensazione (UCC) e propone varie modifiche. In questo modo, fedele ai principi del nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale (NMG), la maggioranza della Commissione vuole migliorare l’efficienza dell’UCC. La Commissione ha invece respinto proposte di adeguamento degli obiettivi dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC).

DIPARTIMENTO FEDERALE DELL’ECONOMIA, DELLA FORMAZIONE E DELLA RICERCA (DEFR)

Oltre al nuovo credito per i provvedimenti per i casi di rigore legati alla pandemia di COVID-19, la Commissione propone due modifiche nel preventivo del DEFR. Con 13 voti contro 8 e 4 astensioni propone di aumentare di 16,8 milioni di franchi i pagamenti diretti nel settore agricolo, portandoli così a 2,812 miliardi di franchi. In questo modo la maggioranza della Commissione vuole mantenere stabili i pagamenti diretti e quindi i redditi dei contadini rispetto al 2020. Il Consiglio federale aveva leggermente ridotto questi pagamenti per compensare il rincaro effettivo.

Lo scorso febbraio la CdF-N ha presentato la mozione 20.3014 «Riforme strutturali presso Agroscope. La ricerca agricola deve immediatamente beneficiare del guadagno in termini di efficienza», in seguito accolta da entrambe le Camere. Ora, senza voti contrari, la Commissione ha deciso di attuarla nel preventivo 2021 e ha quindi aumentato il preventivo di Agroscope di circa 4 milioni di franchi. Auspica che questo aumento sia mantenuto anche nel piano finanziario 2022–24. La Commissione ha respinto anche altre proposte di aumento o diminuzione dei mezzi per la cooperazione economica con i Paesi in sviluppo, di maggiori mezzi per Innotour e per l’economia alpestre come pure le proposte riguardanti Innosuisse e la mobilità internazionale nella formazione.

DIPARTIMENTO FEDERALE DELL’AMBIENTE, DEI TRASPORTI, DELL’ENERGIA E DELLE COMUNICAZIONI (DATEC)

Con 13 voti contro 12 la Commissione propone di aumentare di 3 milioni di franchi l’anno fino al 2023 il credito per sostenere lo sviluppo delle innovazioni nell’ambito delle tecnologie ambientali fino al raggiungimento di un grado di maturità sufficiente da poter essere lanciate sul mercato e nel contempo di aumentare il corrispondente credito d’impegno. La maggioranza della Commissione sostiene che negli ultimi 20 anni questo credito sia rimasto stabile e che i mezzi attualmente a disposizione non siano sufficienti a sostenere tutti i progetti presentati. La Commissione ha inoltre deciso con 14 voti contro 11 di aumentare i mezzi per prevenire e risarcire i danni causati dai grandi predatori protetti nonché dai castori, dalle lontre e dalle aquile reali. Questo consentirebbe agli allevatori colpiti di ricevere un sostegno migliore nonostante la bocciatura della legge sulla caccia in votazione popolare. La Commissione ha inoltre deciso senza voti contrari di aumentare dello 0,1 per cento l’obiettivo di utilizzo del traffico regionale viaggiatori dell’Ufficio federale dei trasporti. La Commissione ha inoltre deciso di respingere tutti gli altri aumenti o tagli proposti.

CONSUNTIVO DI STATO 2019 E AGGIUNTA II AL PREVENTIVO 2020

La Commissione ha preso atto del consuntivo 2019 (20.003 ns) e propone all’unanimità alla propria Camera di approvarlo. Nel suo annuncio ulteriore del 25 settembre 2020 il Consiglio federale ha deciso in un secondo momento di accreditare l’eccedenza preventivata per il 2019 sul conto di ammortamento che contiene le spese straordinarie della Confederazione relative alla crisi legata al coronavirus. Anche l’aggiunta II al preventivo 2020 (20.042 ns) è stata approvata dalla Commissione all’unanimità e senza proposte di modifica.

RIFORME STRUTTURALI: BASI LEGALI PER L’ANALISI DI DATI NELLA SORVEGLIANZA INSERITE IN UN PROGETTO SEPARATO

La CdF-N ha terminato l’esame del progetto 20.067 sulle agevolazioni amministrative e misure di sgravio del bilancio della Confederazione e lo ha approvato all’unanimità nella votazione sul complesso. Prima, sulla base di un corapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N), ha deciso di separare dal progetto le modifiche richieste agli articoli 7 e 8 della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) e di inserirle in un progetto separato. Ciò consentirà alla Commissione competente di esaminare in modo approfondito le modifiche apportate in un settore sensibile della legislazione sulla protezione dei dati.

Già durante la sua seduta di ottobre la Commissione aveva deciso senza voti contrari di entrare in materia sul progetto e aveva approvato senza cambiamenti le misure da 1 a 5. Le decisioni sulla sesta misura erano invece state sospese nell’attesa del corapporto della CAG-N.

ULTERIORI DECISIONI

La CdF-N ha deciso all’unanimità di presentare una mozione di commissione (20.4338) che incarica il Consiglio federale di impostare in maniera più sostenibile il lavoro presso la Confederazione, sulla scorta delle esperienze fatte in relazione alla pandemia di COVID-19.

Presieduta dal consigliere nazionale Olivier Feller (PLR, VD), la Commissione si è riunita a Berna dall’11 al 13 novembre 2020.