FrenchGermanItalian

Pronzini esulta: non luogo a procedere per la denuncia nei suoi confronti

- Google NEWS -

Ieri sera la riunione informativa sul nuovo centro Pasture è stata alquanto infuocata, con diverse persone del collettivo R-Esistiamo allontanate dalla sala. Il tema insomma scalda sempre gli animi.

Su Rimborsopoli Matteo Pronzini incassa un altro successo: Andrea Pagani ha infatti archiviato con un non luogo a procedere la denuncia dei quattro Ministri Zali, Gobbi, Beltraminelli e Vitta ai danni del deputato, ritenuta dal MPS “una nuova figuraccia del Governo. È vero che, in data odierna, il PG ha anche deciso di non dar seguito alla segnalazione di Matteo Pronzini poiché nel comportamento dei quattro Consiglieri di Stato non si ravvisa un’intenzione dolosa. Prendiamo atto di questa decisione, facendo tuttavia notare come a questa conclusione abbia contribuito la decisione dei ministri di rinunciare al versamento di tale indennità, decisone presa dopo la segnalazione di Pronzini”. A quanto pare, una perizia del consulente giuridico del Gran Consiglio ha confermato la tesi di quello interpellato da Pronzini, ovvero che la rendita ponte non è regolare. Un 3-0, insomma, per l’MPS.

Il PPD si era scagliato contro Roberta Pantani per le critiche a Don Feliciani e ai chierichetti stranieri, che in realtà erano ragazzini adottati da una famiglia svizzera, chiedendo una presa di distanza da parte del Municipio e se la leghista fosse adatta a dirigere il Dicastero socialità. È intervenuto in difesa della collega di partito Lorenzo Quadri: “Il PPD chiassese, in manco di ruolo e di visibilità, ha voluto montare un caso sull’articolo pubblicato la scorsa domenica sul Mattino dalla vicesindaco di Chiasso e consigliera nazionale leghista Roberta Pantani. Nell’ articolo, giustamente critico nei confronti dell’arciprete che abusa del pulpito per fare politica, la vicesindaco ha osato rilevare che dei chierichetti di Don Feliciani provengono da “altre culture”, senza fornire ulteriori elementi identificativi né giudizi di valore. Aggiungendo addirittura che “i bambini sono uguali in tutto il mondo”. Apriti cielo! La semplice constatazione ha dato la stura ad un’ondata di grottesca ipocrisia politicamente corretta. Che il PPD chiassese, per ricordare alla comunità locale di esistere ancora, abbia voluto montare una polemica sul nulla, non sorprende; si potrebbe dire che fa parte delle “regole del gioco” (almeno, di quello di certuni). A lasciare basiti è invece come certi media, con chiaro intento politico-partitico, abbiano tentato di saltare sul carro, bramosi di creare un “caso” dove non ce n’è l’ombra, pur di attaccare l’odiato “nemico”. Compresa la TV di Stato finanziata col canone più caro d’Europa. Emblematico l’articolo, dai toni esagitati ma privo di sostanza, che il direttore de La Regione ha pensato bene di pubblicare in prima pagina sull’edizione odierna. Di “inaudito e gravissimo” – per parafrasare il titolo dell’invettiva – c’è solo che una stampa radikalchic, appena asfaltata dalla votazione di domenica sulla scuola che (non) verrà, sia ormai ridotta a raccogliere le più miserande cicche per imbastire campagne di disprezzo nei confronti dell’odiato avversario, nell’avvicinarsi delle elezioni. E poi questi stessi personaggi con la morale a geometria variabile hanno ancora il coraggio di montare in cattedra a sproloquiare sulla qualità e sulla pluralità dell’informazione”.

Il caso di degrado di Pregassona ha colpito tutti e dieci consiglieri comunali luganesi di PS- PC-Indipendenti-Verdi (Raoul Ghisletta, Antonio Bassi, Simona Buri, Jacques Ducry, Demis Fumasoli, Marco Jermini, Tessa Prati, Nina Pusterla, Nicola Schönenberger e Carlo Zoppi) hanno interpellato il Municipio, riproponendo alcune domande già poste. “1) come è evoluta negli ultimi anni la situazione delle persone povere a Lugano e come valuta il Municipio la situazione attuale? 2) Quali sono gli obiettivi e i progetti per lottare contro la povertà e per favorire l’integrazione di queste persone? 3) Che tipo di impegni e collaborazioni esistono tra la Città e fondazioni, associazioni e enti presenti sul territorio, che aiutano le persone povere, emarginate e i rifugiati? 4) In particolare, che tipo di aiuto intende dare il Municipio ai progetti di mensa e dormitorio sociali, portati avanti da associazioni che si occupano delle persone meno favorite a Lugano?”.

- Pubblicità -

Le imprese ti attendono

IS MULTISERVIZI Sagl – Disinfestazione in Ticino, controlli, cura e prevenzione

Che si tratti di un appartamento privato o di un luogo di lavoro, di...

Intercasa Arredamenti a Losone, dove la qualità è solo di prima scelta

Ubicata nel Locarnese, subito visibile sulla via principale di Losone, questa ditta a conduzione...

Aquafaba Restaurant & TakeAway, cucina vegana in Canton Ticino

Il 9 agosto 2021 ha aperto, in una nuova location in Via Turconi 9,...