Il Dipartimento del territorio ha pubblicato la Direttiva contributi tetti in materiale tradizionale.

Il documento definisce le modalità di assegnazione di un sussidio ai proprietari che eseguono coperture tradizionali in contesti paesaggistici di pregio, in particolare per i monti dove – in base al Piano di utilizzazione cantonale per edifici e impianti degni di protezione (PUC-PEIP) – è possibile la trasformazione di rustici in case di vacanza.

La Direttiva specifica in quali casi può essere erogato il contributo, la procedura da seguire e le condizioni per il versamento. Le indicazioni si rivolgono ai proprietari d’immobili situati in nuclei storici e ai proprietari di rustici, ai quali, in caso di riattazioni, è chiesto l’impiego di coperture tradizionali (nella maggior parte dei casi piode in gneiss, in rari casi, nel Mendrisiotto, lastre in calcare).

La Direttiva del 2017 aggiorna il documento in vigore dal 2012 ed estende il contributo, in casi straordinari, anche ai tetti in coppi. Il sostegno alla realizzazione di tetti in pietra o materiale tradizionale rappresenta una misura di valorizzazione del paesaggio proposta dal Consiglio di Stato (messaggio n. 7209) e approvata dal Gran Consiglio il 12 dicembre 2016.

I crediti disponibili per il quadriennio 2017-2020 ammontano a 2.5 mio. La Direttiva può essere consultata e scaricata al sito www.ti.ch/puc-peip