Nella seduta del 30 ottobre 2019 il Consiglio federale ha approvato le modifiche del regolamento di previdenza della Cassa di previdenza della Confederazione. Le riserve che finora potevano essere applicate sulla base di un esame dello stato di salute saranno abrogate dal 1° gennaio 2020.

Grazie all’esame dello stato di salute, finora PUBLICA aveva la possibilità di applicare riserve su nuove ammissioni e assicurati con un’elevata somma di rischio. In tal modo, in caso di evento a rischio quale un decesso o un’invalidità, poteva ridurre le prestazioni che andavano oltre quelle previste dalla legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP). Dall’introduzione della riserva relativa allo stato di salute, nel 2008, non sono però mai state concretizzate simili riserve. In futuro si rinuncerà pertanto agli esami dello stato di salute, sgradevoli per gli assicurati, e ai relativi dispendiosi accertamenti. Le riserve relative allo stato di salute già formulate perderanno la loro validità.