Nelle scorse settimane si è appreso dalla stampa che l’EOC – stando alle parole del suo presidente, Paolo Sanvido – intende spronare la politica verso decisioni coraggiose per la futura pianificazione ospedaliera con una maggior concentrazione delle specializzazioni. Il PLR si è chiaramente già espresso in questa direzione nel 2017 sostenendo con decisione un’iniziativa parlamentare che chiedeva la modifica della Legge cantonale sull’EnteOspedaliero (LEOC) prevedendo l’istituzione di un Ospedale cantonale universitario di riferimento gestito dall’EOC nel quale concentrare i mandatidi medicina altamente specializzata (MAS) attribuiti all’Ente con prospettive future di allargamento. Il PLR è quindi pronto a rinnovare il suo sostegno a questa soluzione, un passo avanti importante per la sicurezza dei pazienti ticinesi e per la qualità delle cure. Ora però bisogna agire.

Ricordiamo che l’istituzione nel 2009 – nell’ambito delle norme previste dalla LAMal sulla pianificazione ospedaliera – della convenzione intercantonale relativa alla medicina altamente specializzata (MAS) ha determinato una selezione sul piano nazionale degli ospedali autorizzati ad eseguire prestazioni altamente specializzate secondo il numero degli interventi effettuati e l’organizzazione della struttura, rendendo ancor più necessaria una maggiore razionalizzazione ed una crescente concentrazione delle risorse anche in Ticino, pena l’assegnazione dei mandati in altre strutture fuori Cantone. Una concentrazione di questi specifici settori è dunque più che mai necessaria, senza per questo pregiudicare la qualità dell’offerta ospedaliera regionale presente sul nostro territorio. Anzi.

Per la sanità del nostro cantone è importante che non si pregiudichi il mantenimento di un’offerta ospedaliera di punta dando l’opportunità, soprattutto ai pazienti, di vedere aumentare ulteriormente la qualità e la sicurezza delle prestazioni in un ospedale di punta il cui personale medico e infermieristico abbia a praticare frequentemente e quindi con competenza determinate operazioni, oltre che a poter contare anche in futuro di cure specialistiche e posti di lavoro attrattivi e ad alto valore aggiunto in Ticino.