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Vista la situazione epidemiologica incerta che caratterizzerà anche il periodo natalizio, il Consiglio di Stato invita la popolazione ticinese a vivere delle festività all’insegna della prudenza e dell’intimità famigliare. Per contenere la diffusione del coronavirus, e proteggere le persone più vulnerabili, sarà fondamentale ridurre il numero di contatti personali ad una cerchia stretta di amici e famigliari, trovare nuove forme di incontro in sicurezza e rispettare scrupolosamente le norme sanitarie. Sarà un periodo che dovremo vivere distanti fisicamente, ma vicini negli affetti.

La situazione epidemiologica in Ticino è al momento estremamente incerta: l’elevato numero dei ricoveri in ospedale genera una pressione elevata sulle strutture sanitarie, con conseguenze anche sulle attività ospedaliere non collegate al coronavirus.

Nell’ambito della campagna di prevenzione e in vista delle vacanze di Natale, il Consiglio di Stato ha quindi deciso di diffondere alcune indicazioni sui comportamenti corretti da tenere. Gli intensi contatti sociali che caratterizzano tradizionalmente le festività dovranno infatti essere ripensati, per evitare situazioni che favoriscano la propagazione del virus e un aumento incontrollato dei nuovi contagi e delle ospedalizzazioni.

Il Governo invita le cittadine e i cittadini a pianificare con attenzione le proprie attività sociali nelle prossime settimane. La priorità sarà di ridurre il numero di contatti personali, e la loro frequenza ad una cerchia stretta di amici e famigliari. Sarà importante riflettere sulle modalità di incontro e se possibile trovare metodi alternativi per festeggiare a distanza: una passeggiata anziché incontri al chiuso, un brindisi all’aperto o un aperitivo natalizio virtuale. Questo permetterà di non esporre i nostri familiari, gli anziani e le persone vulnerabili, ad un possibile contagio e trascorrere in serenità il periodo natalizio. Anche per gli acquisti natalizi, l’indicazione delle autorità è di programmare con cura i propri spostamenti e di evitare i momenti di maggiore affollamento.

Il Consiglio di Stato sottolinea che il rispetto delle norme sanitarie e di comportamento è un gesto di responsabilità del quale beneficiano in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione. È essenziale farsi testare alla comparsa del primo sintomo. In questo caso è fondamentale rimanere a casa, chiamare il proprio medico, la guardia medica (091 800 18 28, tutti i giorni inclusi i festivi) o la hotline cantonale (0800 144 144) e farsi fare il test. Il test è gratuito.

In attesa del periodo primaverile e della disponibilità di un vaccino occorrerà mostrarsi pazienti e accettare di trascorrere i prossimi mesi rimanendo distanti fisicamente, ma vicini negli affetti. La pandemia ha cambiato le nostre vite, ma non durerà per sempre.

Repubblica e Cantone Ticino