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Energia: il Consiglio federale aumenta le capacità della rete elettrica di trasporto svizzera

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Il Consiglio federale rafforza ulteriormente l’approvvigionamento energetico della Svizzera per il prossimo inverno: le capacità degli elettrodotti tra Bickigen e Chippis e tra Bassecourt e Mühleberg potranno essere aumentate, se necessario, innalzando la tensione da 220 kilovolt (kV) a 380 kV. Questo consentirà di mitigare le congestioni nella rete di trasporto e di aumentare di 850 megawatt la capacità di importazione. Nella sua seduta del 30 settembre 2022 il Consiglio federale ha stabilito che le relative ordinanze entreranno in vigore il 1° ottobre 2022, e che avranno effetto sino alla fine di aprile 2023.

Con la guerra in Ucraina, il venir meno delle importazioni di gas russo in Europa, il fermo di quasi la metà delle centrali nucleari francesi e gli attuali livelli inferiori alla media dei bacini di accumulazione svizzeri, aumenta il rischio di una penuria di energia elettrica nel prossimo inverno. Il Consiglio federale ha già adottato diverse misure per evitare, per quanto possibile, che ciò accada. Tra esse figurano, ad esempio, la riserva idroelettrica, la centrale di riserva di Birr (AG) e la campagna di risparmio energetico. Inoltre, il Consiglio federale ha obbligato l’industria del gas a garantire ulteriori forniture di gas e capacità di stoccaggio.

Per evitare congestioni nella rete di trasporto, il Consiglio federale ha autorizzato, per il prossimo inverno, un aumento temporaneo da 220 kV a 380 kV della tensione di esercizio dell’elettrodotto tra Bickigen e Chippis (linea del Gemmi) e di quello tra Bassecourt e Mühleberg.

Linea del Gemmi

La linea ad altissima tensione tra Bickigen (BE) e Chippis (VS) è stata costruita all’inizio degli anni ’60 per una tensione d’esercizio di 380 kV. In seguito, però, è stata esercitata solo a una tensione di 220 kV. Nel febbraio 2022 l’Ufficio federale dell’energia (UFE) aveva rilasciato alla società nazionale di rete Swissgrid l’approvazione dei piani per l’aumento a 380 kV della tensione d’esercizio. Poiché contro tale decisione è in corso un procedimento presso il Tribunale Amministrativo Federale, non è ancora stato possibile realizzare le piccole modifiche tecniche alla linea necessarie per aumentare la tensione, né svolgere i necessari test. Con l’ordinanza posta in vigore dal Consiglio federale a decorrere dal 1° ottobre 2022, Swissgrid può ora avviare rapidamente tali lavori e, se necessario, esercitare la linea nell’inverno 2022/2023 a una tensione di 380 kV.

Linea Bassecourt – Mühleberg

La linea ad altissima tensione tra Bassecourt (JU) e Mühleberg (BE) è stata costruita nel 1978 per una tensione d’esercizio di 380 kV. In seguito, però, anche questo elettrodotto è stato esercitato solo a una tensione di 220 kV. Nell’agosto 2019 l’UFE aveva rilasciato a Swissgrid l’approvazione dei piani per l’aumento a 380 kV della tensione di esercizio. La decisione è stata impugnata fino dinanzi al Tribunale federale, ma è passata in giudicato nel marzo 2021. Le misure di carattere costruttivo necessarie per l’aumento permanente della tensione, approvate con procedura ordinaria, potranno essere completate verso la fine del 2023. Tuttavia, un esercizio d’emergenza anticipato a 380 kV è possibile ed è già stato testato con successo nell’autunno del 2021.

Utilità degli aumenti temporanei di tensione

Gli aumenti di tensione sulle due linee permetteranno di incrementare di 850 megawatt (MW) la capacità di importazione. Serviranno anche a prevenire le congestioni della rete a livello nazionale. Ciò significa, ad esempio, che la produzione delle centrali vallesane potrà essere trasportata senza ostacoli e che la centrale di pompaggio-turbinaggio di Nant-de-Drance potrà essere utilizzata in modo ottimale.

L’aumento delle capacità di trasporto rafforza l’approvvigionamento energetico della Svizzera. Anche l’Europa ne trae vantaggio, perché la Svizzera crea ulteriori possibilità per bilanciare i sovraccarichi e assorbire le congestioni della rete (redispatch). La Svizzera potrà importare una quantità sufficiente di elettricità al di fuori dei periodi di picco di carico ed esportare energia elettrica durante i periodi di picco di carico, cosa molto importante sia per la Germania che per la Francia.

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