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Introduzione della targa per sistemi di trasporto

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Il Dipartimento dello istituzioni informa che a partire dal 1° marzo 2022 sarà introdotta in Svizzera una targa destinata ai sistemi di trasporto posteriori, i cosiddetti “portabici” o “portatutto”. L’introduzione della targa per sistemi di trasporto era richiesta da più parti da alcuni anni, vista la sempre maggiore diffusione di questi sistemi di trasporto. L’Ufficio federale delle strade (USTRA) si è quindi prodigato per introdurre in tempi brevi questa novità.  

L’introduzione della targa per sistemi di trasporto era richiesta da più parti da alcuni anni, vista la sempre maggiore diffusione di questi sistemi di trasporto. L’Ufficio federale delle strade (USTRA) si è quindi prodigato per introdurre in tempi brevi questa novità.  

Nelle istruzioni rilasciate ai Cantoni, USTRA sottolinea che la nuova targa risponde alle esigenze di praticità espresse dagli utenti della strada, ma dovrebbe al contempo incoraggiare gli stessi a smontare il sistema di trasporto quando non viene utilizzato, alleggerendo il peso del veicolo, favorendone l’aerodinamica e riducendo di conseguenza i consumi e le emissioni di CO2. La targa per il sistema di trasporto dovrà riportare il numero delle targhe del veicolo su cui è montato, ma sarà stampata su sfondo rosso anziché bianco. 
I Paesi confinanti con la Svizzera hanno già confermato il riconoscimento della nuova targa e questa potrà quindi essere utilizzata senza problema alcuno nel Principato del Liechtenstein, in Austria, in Francia, in Germania, in Italia, oltre che in Estonia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna e Gran Bretagna. USTRA prevede che questo elenco si amplierà ulteriormente, essendo in attesa di risposte ufficiali da diversi Paesi. 

Si tratta di una targa che non avrà valore giuridico a sé stante e dovrà infatti essere utilizzata solo in combinazione con le regolari targhe di controllo bianche. Tuttavia, non bisogna confondere questa assenza di valore giuridico con l’applicazione dell’art. 97 della Legge federale sulla circolazione stradale, che prevede una sanzione per chi, tra le altre, utilizza targhe alterate o contraffatte o utilizza targhe non rilasciate per il veicolo su cui sono apposte, ad esempio su un rimorchio per il trasporto di cose o su un veicolo che necessita di un’immatricolazione. 

È importante sottolineare che non vi è alcun obbligo di utilizzo di questa targa. Gli utenti della strada che già oggi montano un portabici e spostano regolarmente la propria targa posteriore potranno continuare a farlo. Coloro che fossero interessati a ottenere una targa rossa, potranno richiederla alla Sezione della circolazione, che a partire da oggi, martedì 22 febbraio, aprirà le ordinazioni sul proprio sito internet. A causa dei problemi di approvvigionamento che coinvolgono in questo periodo diversi settori produttivi, a livello federale le prime targhe rosse saranno distribuite solo verso la fine di marzo. 

La nuova targa sarà disponibile unicamente nel formato “lungo” (50 cm x 11 cm) e avrà un costo una tantum di CHF 20.-. I tempi di produzione da considerare saranno di 10-12 giorni, ma potrebbero allungarsi in caso di un numero particolarmente elevato di richieste. Una volta stampate le targhe saranno inviate per posta direttamente al domicilio del richiedente o potranno essere ritirate presso un posto della Polizia cantonale a scelta del richiedente. 

Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito internet della Sezione della circolazione (www.ti.ch/circolazione) o dell’Ufficio federale delle strade.     

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