L’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha scambiato informazioni su conti finanziari con 86 Stati. Lo scambio si inserisce nel quadro dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni.

Quest’anno lo scambio di informazioni ha avuto luogo con complessivamente 86 Stati. Ai 75 Stati finora tenuti alla comunicazione si sono aggiunti Anguilla, Aruba, le Bahamas, il Bahrein, Grenada, Israele, il Kuwait, le Isole Marshall, Nauru, il Panama e gli Emirati Arabi Uniti. Con 66 di questi Stati lo scambio di dati è stato reciproco, mentre gli altri 20 hanno trasmesso informazioni al nostro Paese senza riceverne. Infatti, questo secondo gruppo di Stati o non soddisfa i requisiti internazionali di confidenzialità e sicurezza dei dati (9 Stati) o ha rinunciato volontariamente a riceverne (11 Stati).

38 Stati comunicheranno i loro dati alla Svizzera entro il 31 dicembre 2020 conformemente alle prescrizioni del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali (Forum globale). Questi Stati hanno fatto valere difficoltà tecniche in seguito alla crisi causata dalla pandemia da coronavirus.

Attualmente, tra banche, trust, assicurazioni e istituti di altro tipo, sono registrati presso l’AFC circa 8500 istituti finanziari tenuti alla comunicazione che hanno raccolto e trasmesso dati all’AFC. Quest’ultima ha fornito agli Stati partner informazioni su circa 3,1 milioni di conti finanziari, ricevendo dagli stessi informazioni su circa 815’000 di conti finanziari. L’AFC non può fornire indicazioni in merito all’entità delle attività finanziarie.

Il nostro Paese si è impegnato a recepire lo standard globale per lo scambio automatico di informazioni a fini fiscali. Le basi legali per la sua attuazione in Svizzera sono entrate in vigore il 1° gennaio 2017.

Sono oggetto dello scambio informazioni sull’identificazione del titolare, sul conto e informazioni finanziarie (tra cui nome, indirizzo, Stato di residenza, numero d’identificazione fiscale così come indicazioni sull’istituto finanziario tenuto alla comunicazione, il saldo del conto e i redditi da capitale).

Grazie alle informazioni scambiate, le autorità fiscali cantonali possono verificare se i contribuenti hanno dichiarato correttamente i loro conti finanziari detenuti all’estero. L’attuazione dello scambio automatico di informazioni è oggetto di verifica da parte del Forum globale dell’OCSE.