Il 22 marzo 2019 è stata approvata dal Parlamento la revisione della legge federale sulle forze idriche (LUFI), che verte in particolare sul canone annuo. Nella sua seduta del 13 settembre 2019 il Consiglio federale ha approvato anche la revisione parziale dell’ordinanza sull’utilizzazione delle forze idriche (OUFI), che precisa e delimita più chiaramente le competenze del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) e quelle dell’Ufficio federale dell’energia (UFE). Il Consiglio federale ha posto in vigore la revisione della LUFI e della OUFI con effetto dal 1° gennaio 2020.

A marzo 2019, nel quadro della revisione della LUFI, il Parlamento ha deciso di continuare ad applicare l’aliquota massima del canone annuo di 110 franchi per chilowatt lordo (fr./kWbr), prevista dal diritto federale, fino al 2024. Sono state inoltre riunite e precisate in un unico atto normativo le competenze del DATEC in materia di utilizzazione delle forze idriche ed è stata attribuita al Consiglio federale la competenza per la stipula di accordi internazionali nel settore. Il termine di referendum è scaduto infruttuosamente l’11 luglio 2019.

Con la revisione parziale dell’OUFI approvata in data odierna dal Consiglio federale vengono precisate e delimitate le competenze del DATEC e dell’UFE. Al DATEC spetteranno ancora, tra l’altro, il rilascio, la modifica, il rinnovo e la proroga delle concessioni; all’UFE, secondo la prassi attuale, il coordinamento con le autorità estere, la direzione di tutte le procedure in materia di diritto di utilizzazione delle acque o l’autorizzazione di impianti e misure ambientali. Siccome questa revisione dell’OUFI regola quasi esclusivamente le comptetenze del DATEC e dell’UFE, non è stata avviata una procedura di consultazione, come previsto dalla legge sulla consultazione.