Indice dei prezzi alla produzione e all’importazione nel maggio 2020.

Nel maggio 2020 l’indice totale dei prezzi alla produzione e all’importazione è diminuito dello 0,5% rispetto al mese precedente, portandosi a 97,6 punti (dicembre 2015 = 100). Il calo è dovuto in primis alla riduzione dei prezzi di prodotti farmaceutici e chimici nonché di prodotti petroliferi. Rispetto a maggio 2019, il livello dei prezzi dell’offerta totale dei prodotti indigeni e importati è diminuito del 4,5%. È quanto emerge dai risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Responsabili della contrazione dell’indice dei prezzi alla produzione rispetto al mese precedente sono stati soprattutto i prezzi in diminuzione per preparati farmaceutici e prodotti farmaceutici di base. Hanno invece registrato un aumento i prezzi di raccolta dei rifiuti e riciclaggio.

Rispetto ad aprile 2020, l’indice dei prezzi all’importazione ha registrato prezzi più bassi soprattutto per prodotti petroliferi, prodotti chimici nonché per petrolio greggio e gas naturale. Sono stati registrati prezzi in calo anche per articoli di gomma e materie plastiche, metalli, semilavorati in metallo e macchine specifiche ad un altro ramo d’attività. Sono invece rincarati i prezzi degli ortaggi freschi e degli agrumi.