Di Alessandro “Bubi” Berta


È andato in scena questo week end il Buk Festival di Modena (Emilia) dedicato alla piccola e media editoria Italiana, alla manifestazione ha però partecipato – gli unici venuti dall’ dall’estero – una casa editrice di Bellinzona; la Flamingo Edizioni che si trova in via Lugano 2.
Piccoli sì ma con grandi ambizioni, tra cui quelle di occuparsi di divulgazione scientifica e di permettere, qualora si rispettino determinati parametri, di vedersi pubblicare a un proprio scritto senza investire nulla di tasca propria. Maggiori informazioni al seguente link: https://www.ticino-politica.ch/al-buk-festival-di-modena-anche-una-piccola-casa-editrice-ticinese.
Abbiamo fatto alcune domande al dottor Orlando Del Don a proposito di questa importante manifestazione.

Come mai avete deciso di partecipare a questo festival? Quali erano i vostri obiettivi? Li avete raggiunti? Come è stato il riscontro del pubblico?  

L’invito a partecipare ci è giunto da alcuni nostri autori e collaboratori esterni e, in particolare, dal Dr. Maurizio Montanari, psicoanalista e scrittore/saggista che ringrazio. L’obiettivo e il fine ultimo di questa nostra partecipazione era ed è quello di stabilire contatti virtuosi e sviluppare una rete sempre più fitta di relazioni professionali, personali e culturali con altri editori, autori e organizzatori di eventi culturali/letterari. Abbiamo potuto riscontrare una folta partecipazione e incontrato un pubblico ed espositori appassionati, qualificati ed interessantissimi che hanno peraltro molto apprezzato il fatto che la Flamingo Edizioni fosse l’unica casa editrice straniera in una compagine dove erano presenti una cinquantina di piccoli e medi editori italiani.  

Ho detto del vostro impegno per quanto riguarda la divulgazione scientifica ma quali soni le tematiche che prediligete maggiormente?  

Il nostro progetto editoriale è quello di rimettere al centro di tutto l’Uomo, la Persona, il Soggetto nella sua unicità. Di risvegliare in lui, grazie ai nostri libri, la passione, la curiosità, la meraviglia, lo stupore, la voglia di conoscere, di cercare e scoprire nuove realtà e nuovi mondi, di lasciarsi cogliere e travolgere dall’entusiasmo e dall’amore per quel grande mistero che è la vita … e di fare proprio l’enigma rocambolesco dell’esistenza stessa, e della loro in particolare.  

La gente ha un po’ paura a leggere un libro se sembra difficile o se ha un tema pesante, io ne ho letti tre della vostra casa editrice, ma posso dire che sono molto scorrevoli e di facile lettura ma cosa si può fare per invogliare le persone a leggere e informarsi in una società che ha sempre meno tempo?  

Bella domanda la Sua. Il nostro progetto risponde infatti proprio a questa esigenza. Le persone cominceranno infatti inevitabilmente a leggere solo quando avranno intuito che i libri (i nostri in particolare, ma non solo) sono in grado di aprire una finestra sul mondo di una vita misteriosa e piena, quel mondo che tutti noi vorremmo conoscere e che è fatto di sogni, stupore, meraviglia, libertà, passioni, coinvolgimento, ma anche di emozioni, intuizioni, visioni e rappresentazioni.  

Ho letto della possibilità che offrite di pubblicare un proprio testo se rispetta determinati parametri, quali sono questi “paletti”, quanti libri di autori emergenti avete già pubblicato?  

La pubblicazione dei lavori che accogliamo è interamente a carico nostro. Questo è uno dei nostri punti di forza. I lavori che ci vengono proposti vengono vagliati sempre da un Comitato di lettura che è incaricato di emettere un giudizio vincolate e che fornirà alla nostra direzione il suo responso nel giro di 10 giorni. La risposta all’autore dello scritto non supera mai i 15 giorni dal momento in cui questi prende contatto con la Flamingo Ed. Le condizioni che determinano o meno l’accoglienza dei lavori inviati e la loro pubblicazione sono quelli che ho riassunto sopra. Fino ad ora abbiamo pubblicato una quindicina di autori emergenti.  

Ho letto che al festival era associato un premio per il miglior libro che è andato a Paolo Mieli con il suo “Lampi sulla storia”, avete partecipato anche voi? Quanti libri avete presentato a questa rassegna?  

Abbiamo partecipato alla serata con Paolo Mieli e ho avuto anche il piacere e l’onore di conoscerlo personalmente. Un signore, uno storico e un comunicatore affascinante e di grande spessore culturale, morale e umano. Un incontro emozionante e documentato. Alla rassegna abbiamo presentato 15 libri, compresi gli ultimi due, il mio e quello del collega A. von Wyttenbach, pubblicati e presentati recentemente al pubblico a Bellinzona. Colgo l’occasione per ringraziare tutto lo Staff della Flamingo Edizioni che ha partecipato con entusiasmo alla manifestazione. In tutto 18 persone che sono partite da Bellinzona due giorni orsono con un pulmino e che hanno condiviso con me questo importante evento culturale. Rientreremo tutti assieme questa sera al termine del festival.  

Dr. Orlando Del Don