Il Consiglio di Stato, su proposta del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), ha trasmesso al Gran Consiglio il Messaggio che propone lo stanziamento di un credito d’investimento di complessivi 900’000 franchi per il sostegno alla costruzione e alla manutenzione straordinaria di alloggi per persone momentaneamente senza fissa dimora.

Per quanto riguarda le strutture di accoglienza attive sul territorio cantonale, nell’ultimo decennio vi sono stati importanti cambiamenti, che hanno messo in rilievo l’importanza di ponderare adeguatamente gli oneri finanziari che derivano dalla realizzazione di un progetto,
sia per quanto attiene agli investimenti iniziali sia per quanto riguarda i costi di gestione ordinaria di simili strutture. Le difficoltà di sviluppo di iniziative territoriali sono infatti regolarmente riconducibili all’investimento iniziale per la realizzazione di una nuova struttura o per la ristrutturazione di uno stabile esistente, così come quando si devono affrontare importanti opere di manutenzione straordinaria.

Indicativamente, il credito d’investimento richiesto proposto permetterà di sostenere la creazione di 45-55 nuovi posti che andranno ad aggiungersi ai 24 esistenti presso Casa Astra a Mendrisio, struttura per la quale potrà essere valutato un investimento di manutenzione straordinaria. Per quanto concerne i costi di gestione, analogamente a quanto già in essere con Casa Astra, per i collocamenti di persone a beneficio di prestazioni assistenziali (Legge sull’assistenza sociale del 8 marzo 1971), sarà garantito il riconoscimento di una retta giornaliera per il vitto e l’alloggio.

Per poter garantire un’offerta adeguata in tutto il Cantone è molto importante rafforzare costantemente la collaborazione e le sinergie tra l’ente pubblico cantonale, i Comuni e le organizzazioni che già operano sul territorio. Con le proposte operative e finanziarie indicate, il Consiglio di Stato ritiene che si risponda in modo adeguato e razionale ad un bisogno sociale evidenziato dalla società in questi ultimi anni. Il Messaggio permette altresì di garantire delle prestazioni di accoglienza e accompagnamento a persone o famiglie vulnerabili, soprassedendo, per quanto possibile, al collocamento in strutture alberghiere, altrettanto onerose e in talune situazioni meno indicate per quanto concerne la presa a carico.