Le immagini che più circolano in rete e postate sui “social” dagli sconfitti, specie per quanto riguarda il alla direttiva sulle armi, sono due.

La prima è il disegno di una Svizzera in bianco e nero con la scritta RIP e la data 1.8.1291 (data convenzionale del Patto del Grütli e quindi di “nascita“) e 19.5.2019 come data di “morte” (quella che è stato definito la messa di «un piede e mezzo in Europa»); la seconda è più emblematica! l‘Europa dipinta anche in territorio svizzero con il suo (classico) azzurro con annesse stelline, lasciando fuori il Canton Ticino segnato con la bandiera rossocrociata.

È emblematica perché in rete sono comparsi anche messaggi di secessione, il Ticino come Stato autonomo, una “buttate” che però su alcuni sta facendo presa presa