La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati (CdF-S) ha proceduto al dibattito di entrata in materia sul preventivo 2020 della Confederazione. All’unanimità essa propone inoltre alla propria Camera di allinearsi alle decisioni del Consiglio nazionale concernenti il messaggio sugli immobili del DFF 2019.

PREVENTIVO 2020 DELLA CONFEDERAZIONE (19.041 SN) E SECONDA AGGIUNTA AL PREVENTIVO 2019 (19.042 SN)

La Commissione delle finanze ha iniziato l’esame del preventivo 2020 della Confederazione. Secondo le informazioni fornite durante la seduta dal capo del Dipartimento federale delle finanze, il preventivo 2020 adottato dal Consiglio federale il 21 agosto 2019, accompagnato dall’annuncio tardivo del 27 settembre, evidenzia introiti per 75,666 miliardi di franchi e uscite per 75,231 miliardi di franchi, con un saldo positivo di finanziamento di circa 435 milioni di franchi. I criteri concernenti il freno all’indebitamento sono quindi rispettati. Con la seconda aggiunta al preventivo 2019 il Consiglio federale sollecita 13 crediti per un importo totale di circa 93 milioni di franchi nonché cinque crediti aggiuntivi per un importo totale di 8,5 milioni di franchi a complemento dei crediti d’impegno già stanziati concernenti l’introduzione di un nuovo sistema di gestione elettronica degli affari (GEVER) nell’Amministrazione.

I membri della Commissione si sono innanzitutto soffermati sulle conseguenze dei tassi d’interesse estremamente bassi sulle prospettive economiche e sulle finanze della Confederazione.

A conclusione del dibattito la Commissione è entrata in materia sui due progetti. Le sottocommissioni incaricate dell’esame di dettaglio del preventivo di ogni dipartimento si riuniranno entro fine ottobre e trasmetteranno le loro considerazioni e le loro conclusioni alla Commissione plenaria in occasione della seduta dell’11 e 12 novembre prossimi.

MESSAGGIO 2019 SUGLI IMMOBILI DEL DFF (19.034 N)

La Commissione ha preso in esame il messaggio sugli immobili del DFF, trattato dal Consiglio nazionale in occasione della sessione autunnale. Il disegno del Consiglio federale prevede due crediti complessivi, uno di 94,4 milioni di franchi destinato ai centri federali per richiedenti l’asilo, l’altro di 315,9 milioni di franchi destinato a diverse costruzioni civili. È inoltre previsto un credito aggiuntivo di 22,2 milioni di franchi per le spese di locazione per il Tribunale federale. Dopo la presentazione del progetto da parte dell’Amministrazione e dopo aver preso atto delle conclusioni a cui è giunta la propria sottocommissione competente incaricata dei lavori preparatori, la Commissione ha proceduto a una discussione sui diversi progetti. I membri della Commissione hanno discusso innanzitutto sull’opportunità di continuare a creare posti in seno ai centri federali per richiedenti l’asilo quando attualmente si assiste a una diminuzione delle domande in Svizzera. È stato sottolineato che la strategia sulla quale si basano le richieste formulate nel messaggio è stata approvata dal Parlamento e dal Popolo. D’altro canto la situazione attuale potrebbe cambiare rapidamente e la Svizzera potrebbe trovarsi sguarnita se gli investimenti previsti non dovessero essere effettuati. A conclusione del dibattito la CdF-S ha deciso all’unanimità di proporre alla propria Camera di seguire la decisione del Consiglio nazionale e, quindi, il disegno del Consiglio federale senza modifiche. L’oggetto sarà inserito nell’ordine del giorno della sessione invernale del Consiglio degli Stati.

MOZIONE 19.3413 N: MISURARE L’EFFICACIA NEL SETTORE ERI

Con 12 voti contro 0 la Commissione propone alla propria Camera di respingere la mozione 19.3413, che incarica il Consiglio federale di introdurre un modello per misurare l’efficacia dei mezzi finanziari investiti e di presentare ogni anno al Parlamento un rapporto sugli effetti raggiunti, corredato del rendiconto economico. I membri della Commissione condividono il principio secondo il quale i mezzi investiti dalla Confederazione debbano esserlo in modo efficace. Ritengono tuttavia che gli strumenti già disponibili per misurare l’efficacia, le valutazioni effettuate nonché i conseguenti rapporti siano sufficientemente numerosi e rispondano alle necessità di informazione del Parlamento. L’elaborazione di un rapporto supplementare comporterebbe un importante investimento in risorse umane senza che ne derivi un valore aggiunto.

CORAPPORTI

Nel quadro della procedura di corapporto la CdF-S ha esaminato gli aspetti finanziari del progetto concernente il credito complessivo straordinario di 1’022 milioni di franchi destinato a finanziare le indennità versate per la seconda tappa della terza correzione del Rodano (18.097 n). I membri della Commissione propongono di approvare il progetto del Consiglio federale dal profilo finanziario.

La Commissione ha inoltre trattato l’oggetto 19.050 s concernente la stabilizzazione dell’AVS, che prevede diverse misure per garantire il finanziamento e le prestazioni a breve termine. I membri della Commissione sostengono il progetto, ricordando che occorre adottare misure complementari per garantire il finanziamento dell’AVS a più lungo termine.

In occasione delle prossime sedute la CdF-S farà partecipi delle proprie considerazioni le commissioni tematiche incaricate dell’esame di questi due progetti.

Presieduta da Hannes Germann (UDC, SH), la Commissione si è riunita il 7 e 8 ottobre 2019 a Berna. A parte della seduta era presente il presidente della Confederazione Ueli Maurer, capo del DFF, il direttore del CDF nonché diversi collaboratori del DFF, del DFI, del DEFR e del DATEC.