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PARTITO SOCIALISTA – La soluzione alle colonne non è una terza corsia tra Lugano e Chiasso!

I cittadini del Mendrisiotto, con l’inquinamento ai livelli più elevati della Svizzera e costanti superamenti dei limiti di pericolo fissati dall’ordinanza federale sull’inquinamento dell’aria, vivono una situazione di emergenza sanitaria quotidiana, soprattutto nei fondovalle. Il forte pendolarismo lavorativo sull’asse nord – sud e le numerose aziende a basso valore aggiunto presenti nella regione, causano colonne giornaliere saturando le vie di comunicazione.

L’Ufficio Federale delle Strade, per risolvere il problema delle colonne nelle ore di punta sull’autostrada, propone un ampliamento della A2 con tre corsie tra Lugano sud a Mendrisio, ampliamento che causerà inevitabilmente, aumentando la capacità effettiva dell’autostrada, più traffico e più inquinamento, nonché la creazione di due colli di bottiglia a Chiasso e a Lugano. Un ulteriore aumento che andrà poi ad aggiungersi a quello causato dal raddoppio del Gottardo e dall’eventuale apertura della superstrada Stabio Gaggiolo, già oggi contemplata nei progetti nazionali con finanziamenti della Confederazione.

Triplicare il tracciato autostradale significa non guardare al futuro. Sia per quanto riguarda l’aumento del traffico (con tutte le sue conseguenze sanitarie, ma anche economiche), sia per quanto riguarda le nuove tecnologie che potrebbero di fatto riuscire a gestire flussi di veicoli più regolari. Ma non si guarda al futuro nemmeno considerando l’emergenza ambientale già ricordata, a cui si aggiunge l’urgenza di diminuire l’inquinamento da CO2, sia a livello locale, che a livello globale.

Con questa proposta si persegue quindi un modello di sviluppo superato, non sostenibile, che andrà a gravare sulle spalle delle future generazioni.

Inoltre l’Articolo costituzionale sulla protezione delle Alpi sul trasferimento dalla strada alla ferrovia del traffico merci pesante attraverso le Alpi, stabilisce che due anni dopo l’apertura della galleria ferroviaria di base del San Gottardo – vale a dire dal 2018 – possano transitare al massimo sull’asse autostradale del San Gottardo, 650’000 camion. Questo obiettivo non è stato ancora raggiunto, per cui è di fatto anticostituzionale proporre un progetto che aumenta a tutti gli effetti e volutamente la capacità stradale, in una regione già oggi investita da un carico di mezzi pesanti inaccettabile.

Le tre corsie inoltre hanno un costo molto elevato (si pensi solo gli interventi necessari nelle due gallerie coinvolte, nonché alla creazione delle tre corsie per ogni senso di marcia sul Ponte di Melide).

Sarebbe quindi molto più ragionevole investire in modo conforme alla Costituzione, rispettoso dell’ambiente ed economicamente intelligente, completando un’opera, come l’Alptransit, tutt’oggi monca e quindi incapace di svolgere in pieno il ruolo a lei attribuito dalle cittadine e dai cittadini svizzeri e cioè quello di garantire il trasferimento del traffico pesante dalla strada alla ferrovia da confine a confine.

Tenendo quindi conto, di quanto precede e considerate le dichiarazioni  rilasciate nei giorni scorsi dalla Consigliera federale Simonetta Sommaruga, che ha assicurato che gli studi per completare l’Alptransit inizieranno quest’anno e saranno pronti per il 2025, riteniamo più efficace investire i soldi pubblici per progettare ed eseguire al più presto il completamento di Alptransit a sud di Lugano fino al confine con l’Italia  e non  quindi nella creazione delle tre corsie per ogni senso di marcia sull’autostrada da Lugano sud a Mendrisio.

Visto quanto sopra con questa mozione chiediamo che il Consiglio di Stato si adoperi presso il Consiglio federale per sostenere la necessità del prolungamento a sud di Alptransit, accelerandone ancora di più i tempi di realizzazione congelando la creazione delle tre corsie tra Lugano sud e Mendrisio.

  • Ivo Durisch
  • Bruno Storni
  • Raoul Ghisletta
  • Carlo Lepori
  • Milena Garobbio
  • Claudia Crivelli Barella
  • Francesco Maggi
  • Michela Delcò Petralli
  • Tamara Merlo
  • Maristella Patuzzi
  • Daniela Pugno Ghirlanda
  • Sebastiano Gaffuri
  • Lisa Bosia