Nella sua seduta del 20 dicembre 2019, il Consiglio federale ha approvato lo Scambio di note tra la Svizzera e l’Italia relativo al cambio di statuto doganale dell’enclave italiana del Comune di Campione d’Italia. Questo Scambio di note è necessario ai fini della sicurezza giuridica per facilitare il passaggio di Campione d’Italia nel territorio doganale europeo, previsto per il 1o gennaio 2020.

L’intesa è il compimento di un percorso avviato dal capo del Dipartimento federale degli affari esteri Ignazio Cassis nel gennaio 2019 con la consegna di un Promemoria all’allora Ministro italiano degli Affari esteri, Enzo Moavero Milanesi. In questo documento si ribadiva l’interesse di entrambi i Paesi ad affrontare in modo congiunto le conseguenze del cambiamento di statuto doganale del Comune di Campione d’Italia.

Lo Scambio di note conferma l’introduzione a Campione d’Italia di un’imposta locale sul consumo allineata all’imposta sul valore aggiunto (IVA) svizzera, evitando quindi potenziali distorsioni di concorrenza nella zona di frontiera interessata.

L’intesa stipula inoltre le condizioni per appianare la situazione debitoria creatasi nei riguardi dei creditori svizzeri dell’enclave italiana. Lo Scambio di note pone altresì le basi affinché i due Stati si adoperino per mantenere, ove possibile e richiesto da parte italiana, l’erogazione di determinati servizi fondamentali da parte di imprese ed enti svizzeri.

Infine l’intesa suggella l’impegno dei due Paesi a concludere nel più breve tempo possibile l’accordo relativo all’istituzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati per il valico di Bissone/Campione d’Italia. Tale accordo è stato negoziato dalle rispettive autorità competenti al fine di agevolare l’adempimento delle pratiche doganali a beneficio degli operatori economici e dei cittadini.