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Il 12 febbraio 2020 il Consiglio federale ha adottato il Messaggio concernente l’evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+). Con essa l’agricoltura risponde alle preoccupazioni della popolazione. Il settore primario svizzero disporrà di un quadro che gli consentirà di valorizzare meglio i suoi prodotti. L’efficienza operativa delle aziende sarà potenziata. L’impatto ambientale verrà ulteriormente ridotto. Il messaggio sulla PA22+ contiene anche un pacchetto di misure in alternativa all’iniziativa sull’acqua potabile. L’importo totale previsto dal Consiglio federale è di 13 774 milioni di franchi.

Il mutamento del contesto – ad esempio a seguito dei cambiamenti climatici, dei progressi tecnologici e delle mutate aspettative sociali – comporta nuove sfide per la filiera agroalimentare e presuppone di adeguare periodicamente le condizioni quadro della politica agricola. Con il messaggio, il Consiglio federale propone al Parlamento di adeguare entro il 2022 le disposizioni legali a tali sfide.

Tener conto dell’iniziativa sull’acqua potabile

Il messaggio sulla PA22+ comprende un pacchetto di misure in alternativa all’iniziativa sull’acqua potabile. Si tratta, in particolare, di misure che mirano a ridurre le perdite di sostanze nutritive nonché l’utilizzo di prodotti fitosanitari. È prevista altresì una diminuzione della quantità massima per ettaro di concime di fattoria consentita per la distribuzione. Anche gli elementi della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate vengono sviluppati al fine di colmare le lacune che sussistono nel conseguimento degli obiettivi ecologici. Inoltre è limitata la scelta dei prodotti autorizzati e vengono rese più rigorose le esigenze onde diminuire le emissioni nei corsi d’acqua e nei biotopi. Infine, mediante i pagamenti diretti sono promosse pratiche agricole ancora più rispettose dell’ambiente. L’obiettivo di riduzione concernente le emissioni di gas serra è stabilito per l’agricoltura, come per gli altri settori, nell’ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2.

La responsabilità per la riduzione delle perdite di azoto e di fosforo del 10 per cento entro il 2025 e del 20 per cento entro il 2030 ricade sulle organizzazioni di categoria. Queste ultime possono appoggiarsi ai provvedimenti di promozione della Confederazione. Qualora i provvedimenti presi dalle organizzazioni di categoria non fossero sufficienti per raggiungere gli obiettivi, la Confederazione, nel 2025, interverrà ulteriormente a livello di ordinanza.

La Commissione dell’economia e dei tributi (CET-S) nella sua iniziativa parlamentare propone di sancire per legge uno schema vincolante con obiettivi di riduzione per i rischi associati all’uso di pesticidi. Il 10 febbraio 2020 è stata avviata la procedura di consultazione su un avamprogetto. Entro il 2027 occorre dimezzare i rischi associati all’uso di prodotti fitosanitari e biocidi per le acque superficiali, gli habitat naturali e le acque sotterranee utilizzate come acqua potabile. A tal fine è necessario sancire in maniera vincolante a livello di legge gli obiettivi del Piano d’azione per i prodotti fitosanitari del Consiglio federale ed estenderli ai biocidi. Il Consiglio federale è favorevole all’indirizzo di fondo di questo progetto, in linea con le misure da esso adottate. Le tempistiche consentono al Parlamento di dibattere contemporaneamente i due affari ed eventualmente di accorparli.

Adeguamenti dei pagamenti diretti

Al fine di preparare meglio i nuovi beneficiari di pagamenti diretti, vengono innalzati i requisiti in materia di formazione. È inoltre prevista l’introduzione di un tetto massimo dei pagamenti diretti con una riduzione progressiva del loro importo a partire da 150 000 franchi per azienda.

Infine i contributi ai sistemi di produzione sono sviluppati affinché s’imponga un’agricoltura sostenibile e creatrice di valore aggiunto.

Per quanto riguarda i miglioramenti strutturali, sono previsti aiuti agli investimenti per l’acquisto di immobili agricoli, per tecnologie innovative volte a ridurre gli impatti ambientali nonché per la promozione della salute e del benessere degli animali.

Miglioramento dello statuto del partner

Nel settore dei pagamenti diretti, l’agricoltura ha anticipato i tempi, introducendo una copertura sociale per il partner che collabora nell’azienda.

Il Consiglio federale propone di aggiornare il diritto fondiario rurale, migliorando anche lo statuto giuridico del partner non proprietario che collabora nell’azienda. Le disposizioni relative alle persone giuridiche vengono armonizzate in modo da favorire lo sviluppo imprenditoriale delle aziende agricole e si semplifica la procedura per il superamento del limite dell’aggravio all’atto della concessione di crediti ipotecari.

Il messaggio contiene una proposta che consente alla Confederazione di versare, per un periodo limitato a otto anni, contributi per ridurre i premi delle assicurazioni per il raccolto. Dopo quattro anni il DEFR valuterà la misura. Tali assicurazioni coprono i rischi su larga scala connessi alle fluttuazioni delle rese a causa di eventi meteorologici.

Si propone, inoltre, di sostenere reti di competenze e d’innovazione nonché progetti pilota e dimostrativi. Con queste misure il Consiglio federale auspica di potenziare l’interconnessione della ricerca, della formazione e della consulenza.

Nessun aumento dei limiti di spesa  

In linea di massima l’importo dei limiti di spesa agricoli 2022–2025 corrisponde, in termini nominali, alle uscite previste per il periodo compreso tra il 2018 e il 2021. L’importo totale previsto, ovvero 13 774 milioni di franchi, è ripartito tra i tre limiti di spesa come segue:

· Basi di produzione: 565 milioni di franchi

· Produzione e smercio: 2 119 milioni di franchi

· Pagamenti diretti: 11 090 milioni di franchi

Le modifiche legislative proposte entrano in vigore il 1° gennaio 2022, parallelamente ai limiti di spesa per gli anni 2022–2025.

Il messaggio sulla PA22+ è disponibile sulla pagina Internet dell’UFAG www.blw.admin.ch.

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