La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale ha aperto la consultazione su una modifica della legge federale sulla tassa d’esenzione dall’obbligo militare. Il progetto prevede che i membri della Guardia Svizzera Pontificia siano esentati dall’obbligo di pagare la tassa militare per il periodo in cui prestano servizio a Roma.

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) attua in tal modo l’iniziativa parlamentare depositata dal consigliere nazionale Jean-Luc Addor «Esenzione dalla tassa militare per le guardie svizzere» (19.429).

Le guardie svizzere pontificie prestano, nello Stato della Città del Vaticano, un servizio di polizia in favore di uno Stato straniero e sovrano. Durante il periodo di servizio in Vaticano, esse pagano la tassa di esenzione dall’obbligo militare. Poiché la legislazione vigente non prevede la possibilità di derogare a tale obbligo, il progetto propone d’introdurre una nuova disposizione nella legge federale sulla tassa d’esenzione dall’obbligo militare. Secondo la Commissione, le guardie svizzere forniscono una prestazione unica per l’immagine della Svizzera all’estero, ciò che giustifica la deroga.

Nella sua seduta del 1° settembre 2020 la Commissione ha adottato il progetto preliminare con 17 voti contro 7. Il progetto preliminare e il rapporto esplicativo sono sottoposti a consultazione fino al 17 dicembre 2020. I relativi documenti possono essere consultati sui seguenti siti Internet:

https://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/pendent.html#PK
oppure
organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cps/rapporti-consultazioni-cps/vernehmlassung-sik-n-19-429