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La Lega dei Ticinesi prende atto del contenuto catastrofico dell’accordo quadro istituzionale che il Consiglio federale ha mandato in consultazione, ovviamente per scaricare pavidamente su altri la responsabilità dell’accettazione o meno di quello che si conferma essere un accordo coloniale che segnerebbe la fine della nostra sovranità.

Il Consiglio federale, ed in particolare il ministro degli esteri PLR Ignazio Cassis, ha capitolato su praticamente ogni punto.
Tutte le linee rosse sono state miseramente calpestate, così come c’era da attendersi. Sia per quel che riguarda la protezione dei lavoratori, sia per quanto attiene alla direttiva Ue sulla cittadinanza, che rimane inclusa nell’accordo.

Come il PLR possa parlare di “successo di Cassis” davanti ad un simile sconcio, è del tutto incomprensibile. Questo accordo coloniale è la dimostrazione dell’inadeguatezza del PLR Cassis, che non solo si è chinato a 90 gradi davanti all’UE, ma adesso scappa dalle proprie responsabilità nascondendosi dietro la consultazione.

La risposta della Lega dei Ticinesi alla consultazione è già pronta: di sottoscrivere un simile aberrante accordo coloniale non se ne parla nemmeno!
Il referendum – nella denegata ipotesi in cui lo sconcio trattato dovesse ottenere il favore della partitocrazia – è garantito.

Lega dei Ticinesi