Pubblicità

La legge sui cartelli sarà sottoposta a revisione parziale. Il 12 febbraio 2020 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di elaborare un progetto da porre in consultazione. Un punto importante della revisione tecnica è la modernizzazione del controllo delle fusioni. Stando a diversi studi, è probabile che ciò generi effetti positivi per la concorrenza in Svizzera.

Sostituendo il test di rilevamento delle posizioni di dominanza attualmente utilizzato con il Significant Impediment to Effective Competition test (SIEC test), lo standard di audit della Commissione della concorrenza (COMCO) viene adeguato in base alle esperienze fatte a livello internazionale. La differenza principale tra il test applicato finora in Svizzera e il SIEC test sta nel livello a partire dal quale è possibile intervenire: quest’ultimo test consente di vietare o vincolare a oneri una fusione se comporta un notevole intralcio alla concorrenza, mentre secondo lo standard di audit attuale ciò è possibile soltanto se la fusione impedisce del tutto una concorrenza efficace. Da due studi commissionati dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) emerge che un cambiamento nelle modalità di controllo avrebbe probabilmente effetti positivi per la concorrenza in Svizzera.

Conformemente alla decisione del Parlamento del 5 marzo 2018, durante la revisione verranno considerate anche due richieste della mozione Fournier 16.4094 «Migliorare la situazione delle PMI nei procedimenti in materia di concorrenza»: stabilire un termine ordinatorio per le autorità della concorrenza e i tribunali, in modo da accelerare le procedure amministrative, e indennizzare le parti in tutte le fasi della procedura amministrativa in materia di cartelli, quindi anche nelle procedure che si svolgono davanti alla COMCO.

Infine verranno trattati altri due elementi tecnici della revisione del 2012 della legge sui cartelli respinta dal Parlamento. Si intende dunque sia rafforzare il diritto civile in materia di cartelli sia migliorare il funzionamento della procedura di opposizione.

La consultazione sarà avviata probabilmente nel quarto trimestre del 2020.

Pubblicità